Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Operazione antidroga alle prime luci dell’alba a Pescara dei carabinieri: hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale a carico di 15 indagati, ritenuti tutti responsabili dei reati di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.
Le indagini in una palazzina
In particolare a carico di 7 è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, nei confronti di 4 la misura degli arresti domiciliari e per i restanti 4 la misura dell’obbligo alla presentazione alla polizia.
Le indagini partite nel settembre 2024 sotto il coordinamento della Procura di Pescara hanno consentito di documentare come due nuclei familiari di una palazzina popolare del quartiere San Donato avevano messo su una fiorente attività di smercio al dettaglio di cocaina, attuando sicurezza nelle procedure di compravendita. Le abitazioni di entrambe le famiglie erano costantemente presidiate da almeno una persona del relativo nucleo familiare per un’attiva vigilanza senza soluzione di continuità.
Spaccio ad ogni ora del giorno e della notte
Le immagini fornite dalle microcamere di vigilanza installate ai piani hanno fatto emergere un vero e proprio hub dello spaccio, aperto ad ogni ora del giorno e della notte. La sorveglianza del nucleo familiare, effettuata anche attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti, ha consentito di individuare cinque canali di approvvigionamento dello stupefacente, tra Pescara e Montesilvano.