Il fatto
Pescara, 35enne ferito al collo con una bottiglia davanti al supermercato: è gravissimo
di Paolo Renzetti

PESCARA. Una folla commossa ha accolto il feretro della donna, Maria Ferrandino, dopo la tragica scomparsa di domenica, 4 ottobre, causato dall'investimento di un autobus in retromarcia alla stazione di Pescara. La cerimonia funebre, a cui ha partecipato una intera comunità, si è trasformata in un momento di profondo dolore condiviso e di grande raccoglimento.
Nel corso della funzione, la vicinanza e l'affetto di quanti la conoscevano si sono stretti attorno ai parenti, devastati da una perdita improvvisa e inconsolabile. "Un ricordo che resterà sempre vivo nei nostri cuori", hanno sottolineato le persone presenti, ricordando la bontà e la generosità di Maria Ferrandino.
Sul fronte delle indagini, le forze dell'ordine e la Procura stanno proseguendo gli accertamenti tecnici e i rilievi sul luogo del sinistro per ricostruire ogni istante di quella tragica giornata e accertare le eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell'area.