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Calcio: Serie B

Pescara, l'esordio di Insigne non basta: ancora un ko e la salvezza è sempre più lontana

Un gol per tempo e il Catanzaro passa senza problemi all'Adriatico: contestazione dei tifosi a fine match

Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Una sconfitta che ha il sapore della resa. All’Adriatico fa festa anche il Catanzaro che vince con merito per 2-0. Il Pescara sprofonda verso la C dimostrando di non credere più nei propri mezzi. E al 95’ è la Curva nord a contestare la squadra e soprattutto la società. 

Senza lo squalificato Bettella, in difesa spazio a Corbo. Per il resto centrocampo a 5 e soprattutto nessuna punta di ruolo con Caligara e Olzer in attacco.

Il primo tempo

Catanzaro infarcito di ex e con il 3-4-2-1. Seimila cuori biancazzurri sugli spalti dell’Adriatico. Le schermaglie iniziali durano una decina di minuti visto che al 12’ l’ex Pontisso dai 20 metri calcia la sfera a fil di palo. Al 14’ palla in profondità, Iemmello a centro area sbaglia clamorosamente la conclusione. Primi minuti di marca ospite visto che al 18’ è Desplanches a dire no a Di Francesco.

Il Pescara in sofferenza si vede finalmente al 23’ con Faraoni che in area ospite calcia trovando il muro giallorosso. La squadra di Gorgone appare in difficoltà nonostante un centrocampo più folto. A fare la partita è l’undici di Aquilani che trova il vantaggio al 31’ con Iemmello che al secondo tentativo, pescato ancora in area biancazzurra, trova l’angolino alle spalle di Desplanches per lo 0-1. Ospiti meritatamente avanti con il Delfino in affanno, ma che al 38’ ha un guizzo ancora con Faraoni che trova la grande risposta di Pigliacelli.

Ma il Catanzaro quando preme è a dir poco insidioso come accade al 40’ con il colpo di testa di Antonini. Desplanches e compagni restano aggrappati alla partita anche perché al 41’ viene annullato a Di Francesco il gol del raddoppio per offside dell’attaccante del Catanzaro. Il divario resta evidente fra le due formazioni con il finale di tempo che non regala poi altre emozioni. 

La ripresa

La seconda frazione di gioco si apre con un Pescara senza novità di formazione ma più voglioso di fare qualcosa di buono. Al 13’ in campo Di Nardo e Meazzi per Corbo e Fanne. Gorgone resta alla difesa a 3 con la gara più equilibrata ma priva di emozioni. Al 24’ conclusione di Iemmello parata da Desplanches mentre poco dopo nel Delfino tocca anche ad Acampora che fa il suo esordio con la maglia biancazzurra.

Ecco Insigne

Si arriva ai minuti finali con il raddoppio di Alesi al 35’ dopo un pasticcio fra Gravillon e Capellini, un attimo prima dell’esordio bis nel Pescara di Lorenzo Insigne. Ma per gli abruzzesi è notte fonda con D’Alessandro che fallisce al 42’ il tris. Per il Delfino alla fine solo fischi, meritatissimi per una squadra che non crede più nel miracolo salvezza.