Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Il Pd di Pescara accende un faro sul Ponte delle Libertà, noto come Ponte Capacchietti, sito nella zona di Villa Fabio. A spiegare la situazione è stato il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, che affiancato dai consiglieri comunali Piero Giampietro, Michela Di Stefano e Francesco Pagnanelli, ha detto che «il Ponte delle Libertà simile oggi ad una mulattiera, sconta i ritardi dell’Amministrazione Comunale che la stessa amministrazione nel 2020 investì 940mila euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti cittadini».«
«L’unico escluso è stato il Ponte delle Libertà e - dice Blasioli - passa talmente tanto tempo che a marzo 2025 devono commissionare uno studio sulla vulnerabilità e staticità sismica di questo ponte. Arriva la relazione definitiva sullo studio che dice che da un punto di vista statico e della vulnerabilità il Ponte sta messo bene ma gli appoggi sono un po’ deteriorati e avrebbero bisogno di essere sostituiti. E a ottobre 2025 questi lavori per gli appoggi non partono e non partono i lavori sulla carreggiata che versa come vedete in una situazione scandalosa. Per questo come Pd chiediamo di non perdere altro tempo visto che questi soldi ci sono e sono a disposizione dell’Amministrazione Masci e nel frattempo che vengono sostituiti questi dispositivi che si adottino provvedimenti per migliorare la transitabilità visto che qui vicino c’è anche l’ospedale e per via dell’asfalto autoambulanze e auto sono costrette anche a rallentare».
Ecco la risposta del presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore: «Mi sorprende la segnalazione del Pd sul Ponte delle libertà. Il gruppo consiliare del Partito democratico, infatti, fa parte della commissione comunale Lavori pubblici che presiedo e che si è occupata dei progetti relativi a questa infrastruttura: tutti i consiglieri comunali, compresi quelli del Pd, sono perfettamente a conoscenza, quindi, delle tempistiche relative agli interventi sul Ponte, per cui è davvero strano che oggi il problema venga posto da chi è già a conoscenza della risposta e sa benissimo che il Comune ha un progetto e lo sta per cantierizzare. Già, perché il Ponte delle libertà sarà presto oggetto di un intervento di sostituzione degli appoggi, che sono in corso di realizzazione su disposizione del Comune. La consegna ci è stata annunciata (a novembre) dalla ditta che li sta realizzando e l'arrivo è prevista per la seconda metà del mese (dal 15 gennaio). Siamo vicini, quindi, alla realizzazione dell’intervento di sostituzione degli appoggi la cui necessità è stata evidenziata da una verifica di vulnerabilità che è stata sollecitata proprio dal Comune, tenendo conto delle peculiarità di questa arteria. Abbiamo operato con celerità: l’esito della verifica risale al mese di ottobre e subito dopo si è provveduto a richiedere la realizzazione di nuovi appoggi, che è sostanzialmente concluso. In vista di questi lavori, programmati dal Comune e ormai imminenti, abbiamo riflettuto sulla opportunità di provvedere subito al rifacimento del manto stradale del Ponte in questa fase e abbiamo deciso di soprassedere perché il nuovo tappeto di usare sarebbe stato immediatamente danneggiato dal cantiere che sarà aperto a breve e che comporterà il sollevamento del ponte lato mare».