Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Ha tentato di dare fuoco a un condominio e per fortuna non c'è riuscito. Ma non solo. È evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Questo quanto emerso nell’ambito del piano straordinario di controlli predisposto nei giorni di Natale dalla compagnia carabinieri di Montesilvano, con il supporto del personale del Nas e delle Compagnie di Pescara, Penne e Popoli.
Fermato
Durante le attività è stato individuato e deferito in stato di libertà un 36enne, già sottoposto all’obbligo di permanenza in casa. L’uomo, il 26 dicembre, si era reso responsabile del danneggiamento e dell’incendio del portone di un condominio, per poi allontanarsi dalla propria abitazione violando le prescrizioni imposte.
L’intervento che ha evitato conseguenze più gravi
Il gesto, definito dagli investigatori come particolarmente insensato e pericoloso, non aveva provocato feriti grazie al tempestivo intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco di Pescara, che erano riusciti a circoscrivere rapidamente le fiamme evitando danni alle persone.