L'intervento
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Due rimpatri e una denuncia nelle ultime ore della polizia di Stato di Pescara nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione, vigilanza e contrasto all'immigrazione clandestina disposti sul territorio provinciale.
Particolarmente incisiva è stata l'attività condotta dalla polizia di Stato nella giornata di ieri, 21 settembre, sul fronte del contrasto alla presenza irregolare sul territorio nazionale. Gli agenti della squadra volante sono intervenuti nella zona di Portanuova a seguito della segnalazione di un soggetto che attuava comportamenti molesti. Accompagnato agli uffici della questura per gli accertamenti di rito, l'uomo, di anni 30, è risultato sprovvisto di regolare titolo di soggiorno; nei suoi confronti sono state avviate le procedure di espulsione ed è stato condotto presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Bari per il definitivo rimpatrio. Sempre nella giornata di ieri, a seguito della scarcerazione, un cittadino rumeno è stato preso in carico dagli operatori e condotto presso il C.P.R. di Palazzo S. Gervasio ai fini dell'esecuzione del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.
L'azione di presidio del territorio ha inoltre consentito di individuare in tempi rapidissimi l'autrice di un danneggiamento ai danni di un esercizio commerciale del centro cittadino. Nelle prime ore della mattinata, gli agenti sono intervenuti a seguito dell'incendio di un ombrellone collocato nel dehors esterno di un locale del centro, domato nella notte dai Vigili del Fuoco.
Grazie alla rapida disamina delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli operatori hanno ricostruito la dinamica, riscontrando che una donna si era avvicinata alla struttura appiccando le fiamme al telo, per poi allontanarsi. La donna, di anni 47, è stata rintracciata e denunciata all'Autorità Giudiziaria il danneggiamento.