Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Attivati i doppi turni per undici classi al liceo statale Marconi di Pescara, dopo che è stata disposta la chiusura immediata e temporanea dei locali dell'istituto 'Nostra Signora'. Protestano famiglie e studenti, costretti da domani, mercoledì 28 gennaio, al rientro pomeridiano fino alle 18: in queste ore si stanno valutando le azioni da intraprendere, che potrebbero arrivare fino allo sciopero e a una manifestazione. Undici le classi coinvolte. I doppi turni, si legge nella comunicazione inviata dalla scuola, sono stati attivati per "garantire l'offerta didattica a tutte le studentesse e gli studenti delle 11 classi ubicati presso i locali ora interdetti, a decorrere da mercoledì 28 gennaio e fino a martedì 3 febbraio”.
La chiusura dei locali dell'istituto Nostra Signora utilizzati dal liceo Marconi è stata disposta lo scorso 17 gennaio con ordinanza sindacale che prevede l’"interdizione totale dell'accesso per studenti, docenti e personale fatta eccezione per il personale tecnico incaricato delle verifiche e degli interventi di risanamento". All'origine del provvedimento c'è la "presenza di diffuse e persistenti molestie olfattive, percepite quotidianamente da studenti e personale scolastico”.
In alcuni casi gli studenti hanno lamentato malesseri e disturbi. Nei locali ci sono stati anche sopralluoghi di Asl, Provincia e Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa Abruzzo) nel corso dei quali "sono state effettivamente riscontrate molestie olfattive in diverse aule poste al primo e al secondo piano dell'istituto". Dal giorno della chiusura gli alunni sono stati in Didattica digitale integrata (Ddi).