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Calcio: Serie B

Pescara, così sei da favola! Bari travolto, ora la missione salvezza è possibile

Segna ancora Insigne: il Delfino accorcia sulle dirette concorrenti

Insigne festeggia dopo il gol
Insigne festeggia dopo il gol
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Il Pescara travolge il Bari all’Adriatico - nella serata di domenica 8 marzo - e continua a tenere viva la fiammella della speranza. Match senza storia con Saio e compagni praticamente perfetti e assoluti dominatori del campo. Tre punti d’oro e testa al match di domenica prossima a Bolzano con il Sud Tirol. Il Delfino resta ultimo in classifica ma accorcia sulle altre: -4 dai playout e -5 dalla salvezza diretta.

La partita

Gorgone ritrova a centrocampo Caligara mentre nelle retrovie al posto dell’infortunato Faraoni c’è Gravillon.  Ospiti schierati con il 4-3-2-1.  Quasi dodicimila gli spettatori sugli spalti a tifare Delfino con il settore ospiti chiuso. Partenza posticipata di un quarto d’ora per problemi tecnici al Var. Al 7’ brivido in area abruzzese dove Dorval riceve palla e scarica la sfera fuori. Al 10’ la risposta del Delfino è sui piedi di Di Nardo che imita l’avversario calciando la sfera al lato. Al secondo tentativo l’ex Campobasso è però chirurgico con Acampora che ruba palla agli avversari e serve Cagnano che pesca in area Di Nardo che in acrobazia batte Cerofolini per l’1-0. Esplode l’Adriatico per la decima rete stagionale per il bomber biancazzurro tornato in grande forma. Delfino avanti e determinato ma che rischia al 24’ con Moncini che dai diciotto metri calcia con violenza ma poca precisione. Al 31’ si rivede l’undici adriatico con il tiro di Acampora respinto da Cerofolini. Poco dopo si vede Insigne che alza troppo la mira. Bene però i biancazzurri che premono senza scoprirsi troppo. Al 39’ arriva un altro episodio decisivo del match con Mantovani che va a sgambettare Valzania in area barese. Rigore netto che Insigne trasforma in maniera egregia per il 2-0. Seconda rete stagionale per l’attaccante campano che festeggia giustamente con i compagni. Ma per i biancazzurri è una grande serata visto che nella ripresa pronti-via e arriva il tris con Brugman che serve Di Nardo che approfitta di una bambola della difesa segnando il 3-0 e doppietta personale. Apoteosi all’Adriatico dove la gara sembra già chiusa visto che il Bari è tramortito e il Pescara tarantolato con Acampora che al 5’ sfiora il poker. Nel Bari tre cambi in apertura di ripresa ma pugliesi irriconoscibili con Insigne che al 9’ sfiora il poker che arriva poi al 11’ quando Di Nardo con un missile chiama alla respinta Cerofolini, prima del tap-in vincente di Valzania che fa 4-0. Festa per gli undicimila dell’Adriatico con il Pescara che nonostante il poker continua ad attaccare sfiorando la cinquina al 23’ con Caligara poco dopo con Insigne e poi ancora con il neo entrato Meazzi alla mezz’ora. Il trascorrere dei minuti non cambia la situazione con i tifosi pescaresi che vedono avvicinarsi la vittoria che diventa cosa fatta al 92’ con la festa sotto la Nord. 

Il tabellino

PESCARA (4-3-2-1): Saio; Gravillon, Capellini (66' Corbo), Bettella, Cagnano; Valzania (59' Berardi), Brugman, Acampora (59' Fanne); Caligara (74' Meazzi), Insigne (73' Russo); Di Nardo. A disp.: Profeta, Brondbo, Letizia, Brandes, , Lamine, Russo, Oliveri, Berardi, D'Errico, Corbo. All.: Gorgone.

BARI (3-4-2-1): Cerofolini: Mantovani, Odenthal, Nikolaou (46' Cistana); Pucino, Maggiore, Artioli (46' Traore), Dorval (46' Esteves); De Pieri (60' Bellomo), Rao (70' Çuni); Moncini. A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkjær, Cavuoti, Dickmann, Braunöder, Stabile. All: Longo.

ARBITRO: Galipò di FirenzeAssistenti: Cecconi - GiuggioliIV: ZanottiVAR: SerraAVAR: Monaldi

RETI: 13', 47' Di Nardo, 40' rig. Insigne, 56' Valzania

NOTE: ammoniti: 28' De Pieri, 30' Di Nardo, 79' Berardi. Recupero: 1',2'