Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Si torna a parlare delle problematiche dei commercianti di Corso Vittorio Emanuele e oggi c'è un po' il punto della situazione per sapere quali sono le aspettative per l'estate. “Sono aspettative - ha spiegato il presidente dell’Associazione Antonio Di Giosafat che di certo non ci aspettavamo, cioè vale a dire il fatto che oggi, martedì 30 giugno, i cantieri soccorso Vittorio sarebbero dovuti essere terminati ma in realtà ci stiamo rendendo conto, ma lo sapevamo naturalmente, che ad oggi tutto ancora non ha avuto inizio e di certo si proterranno ben oltre i saldi che come sapete iniziano il 4 luglio, mettendo in ginocchio i commercianti di Corso Vittorio”. L’Amministrazione comunale ha annunciato degli eventi in città e alcuni di questi eventi dovrebbero tenersi anche in corso Vittorio Emanuele, ma secondo voi tutto questo può bastare?
“Noi abbiamo preso parte al tavolo organizzativo promosso dall'assessore al commercio vicesindaco Santilli accettando di gran lena e di buon grado questo progetto, ma consci e con le reminiscenze del passato che ci hanno permesso di sapere le tempistiche dei tempi appunto utilizzati per il rifacimento della strada la scorsa volta, siamo un po' scettici sulla fine del 10 luglio e quindi temiamo che l'11 luglio (la Notte dei Saldi) salti tutto per via dei lavori che si protrarranno”. Voi siete pronti comunque a resistere ad andare avanti? Beh, noi siamo pronti a resistere. “Noi ci proviamo, ci sono delle persone che purtroppo hanno gettato la spugna È storia di qualche giorno fa che è una vetrina storica ha chiuso e sappiamo che qualche altro nostro amico perché ormai di amicizia si tratta di familiarità si tratta, si accinge ad abbassare definitivamente la serranda noi ci proviamo fin quando resistiamo. Ci stiamo però indebitando e certo è che ci sono delle persone che non riescono più a pagare l'affitto dobbiamo ringraziare diciamo i proprietari dei negozi che spesso e volentieri ci vengono incontro, ma di certo non possiamo proseguire così a lungo e per questo chiediamo ristori chiediamo che quanto è stato proposto in sede di consiglio comunale e dalla maggioranza e dalla minoranza venga ascoltato”.