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Edilizia popolare

Pescara, case comunale di via Nenni e disagio dei residenti: nuovo guasto nei giorni scorsi

L'assessore Cremonese: «Disponibilità dell'Amministrazione a spostare gli inquilini in altri alloggi»

L'assessore Cremonese
L'assessore Cremonese
di Redazione Pescara
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PESCARA. Nuovo guasto, nei giorni scorsi nell'edificio di via Pietro Nenni 5, a Pescara, e nuovi disagi dei residenti.

«Il Comune si è attivato immediatamente per provvedere alla sostituzione dei pezzi necessari ma i tempi di fornitura non dipendono, purtroppo, dall'Amministrazione. Abbiamo anche valutato, nei mesi scorsi, se è possibile creare altre uscite (attraverso degli scivoli) ma tecnicamente un'idea del genere è risultata irrealizzabile e, ascoltando alcuni degli inquilini dello stabile, stiamo valutando delle possibili soluzioni, per garantire sistemi diversi di uscita dall'edificio», dice l'assessore comunale di Pescara, Alfredo Cremonese.

Che prosegue: «La disponibilità al dialogo, all'ascolto e all'intervento è massima, da parte dell'assessorato e dell'Amministrazione. Come è già accaduto in altre occasioni il settore delle Politiche sociali ha messo subito a disposizione un servizio per garantire agli inquilini di uscire per visite mediche e sedute di riabilitazione. Capiamo il disagio dei residenti che vivono un momento di difficoltà e puntiamo a un confronto costruttivo, lasciando da parte le polemiche sterili e gli attacchi strumentali, che purtroppo in queste occasioni arrivano puntuali. Nel caso in cui gli inquilini di via Nenni volessero spostarsi in altri alloggi, situati a piano terra, in altre zone della città, il Comune è pronto ad individuare immediatamente un percorso che consenta loro di trasferirsi e di vivere in un alloggio diverso da quello attuale».

A seguito del guasto dell'ascensore sottolinea: «La situazione dell'edificio di via Pietro Nenni 5 è stata affrontata più volte da questa Amministrazione, che non ha mai abbassato il livello di attenzione, tant'è che sono stati realizzati più interventi per risolvere i problemi dell'ascensore e consentire ai residenti di entrare e uscire tranquillamente. Per evitare che l'ascensore si blocchi in caso di black out, sono stati effettuati lavori per 30mila euro e per bloccare le infiltrazioni dal tetto che hanno già danneggiato in passato la centralina elettrica, il Comune ha fatto eseguire un intervento direttamente sul tetto per un importo di circa 100mila euro, provvedendo anche a potenziare la copertura dell'ascensore».