Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Da un lato una diminuzione delle multe, dall'altro un deciso contrasto ai comportamenti che mettono maggiormente a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada: è il nuovo Codice della Strada, approvato in Consiglio dei Ministri.
Importi al ribasso
Si arrotonda a l ribasso rispetto alla legge vigente, oltre alla sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione. Ecco che i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro passano a 80 euro.
L'assicurazione
Oltre questa razionalizzazione, il nuovo Codice inasprisce le misure per chi circola senza assicurazione, prevedendo il divieto di circolazione a tempo indeterminato. Viene inoltre introdotto l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per i veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni ed è prevista la riscossione coattiva delle somme non pagate dagli utenti stranieri.
Le contestazioni
Sparisce l’obbligo di portare con sé i documenti cartacei di guida e di circolazione, che potranno essere verificati telematicamente dagli organi di polizia.
Per quanto riguarda le notifiche dei verbali di contestazione, a tutela dei conducenti e del diritto alla difesa, il nuovo testo prevede che i Comuni potranno notificare il verbale in 45 giorni, anziché 90, quando l’accertamento avviene da remoto e senza contestazione immediata.
Il nuovo testo semplifica anche le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE): tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano e in caso di inadempienza, non potranno utilizzare i dispositivi di accertamento a distanza per le violazioni relative alla sosta riservata e alle Zone a traffico limitato (ZTL).
Due ruote
I motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti.
Obbligo di casco e contrassegno per i cosiddetti cicli a propulsione, come le bici utilizzate dai rider
In monopattino
Per i monopattini elettrici sarà introdotto il divieto di circolazione quando costituiscono un intralcio o un pericolo per i pedoni.
Da 68 a 70 anni
Infine, il limite anagrafico per il trasporto professionale con tutte le patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE) viene innalzato da 68 a 70 anni, con l’obbligo di verifica biennale.