Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Montesilvano segna una svolta epocale nella gestione dei rifiuti urbani. A soli trenta giorni dall’avvio del nuovo servizio di raccolta "porta a porta", il Comune registra un balzo: la percentuale di raccolta differenziata ha superato la soglia del 50%, distaccando nettamente il dato storico che vedeva la città ferma a una media del 40-42%.
I numeri del cambiamento +191 tonnellate di differenziata
Il confronto con lo stesso periodo del 2025 evidenzia un cambiamento radicale nelle abitudini dei cittadini e nell'efficienza del sistema.
In totale, si registra un incremento di 191 tonnellate di rifiuti differenziati.
Nello specifico, i volumi mostrano una crescita importante per diverse categorie:
Rifiuti Organici: +156 tonnellate.
Carta: +47 tonnellate.
Plastica e Metalli: +28 tonnellate.
Di riflesso, i rifiuti indifferenziati sono diminuiti di 57 tonnellate, segnale di una maggiore consapevolezza nel conferimento.
Un progetto in espansione verso le restanti zone
Si tratta di un successo maturato in tempi record, nonostante il servizio sia attualmente attivo solo nelle prime due aree: la zona 1, partita il 5 gennaio 2026, e la zona 2, avviata il 2 febbraio 2026. Considerando che il piano prevede l'estensione a un totale di 7 zone, il margine di crescita per i prossimi mesi si preannuncia straordinario.
L'assessore Pompei: "Barra dritta verso la Bandiera Blu"
"Siamo soddisfatti e orgogliosi di questo risultato. Questo dato conferma la bontà del nostro progetto", ha dichiarato l'esponente della giunta, sottolineando come “l'incremento dell'8% sul dato consolidato non sia solo un successo ambientale, ma un tassello fondamentale per il posizionamento turistico. La performance della raccolta differenziata è infatti uno dei parametri decisivi per l'ottenimento della prestigiosa Bandiera Blu, obiettivo prioritario dell'amministrazione per valorizzare il litorale e l'economia locale.”