Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. L’Aeroporto d’Abruzzo scrive una nuova pagina della sua storia aeronautica, chiudendo il 2025 con risultati che superano ogni previsione della vigilia. I numeri definitivi confermano una crescita del +31,5% nel volume dei passeggeri, portando il totale dei transiti alla cifra record di 1.150.000. Si tratta di un traguardo senza precedenti che premia la gestione Fraccastoro, capace di traghettare lo scalo verso una dimensione internazionale e di consolidare il suo ruolo di hub strategico per l'intero medio Adriatico.
Il lavoro svolto dalla Saga, sotto la guida del presidente Giorgio Fraccastoro, ha puntato su una programmazione aggressiva e sulla diversificazione delle rotte.
I dati mensili raccontano una scalata costante: il mese di giugno ha fatto segnare 124.783 presenze (+40,06%), mentre ottobre è stato il vero mese record con un balzo del +53,47%, pari a oltre 120.000 passeggeri in soli trenta giorni.
Anche il segmento dei voli internazionali ha mostrato una vitalità sorprendente, trainando l'economia legata al turismo e rendendo l'Abruzzo una meta facilmente raggiungibile dalle principali capitali europee. La gestione Fraccastoro è riuscita a trasformare le potenzialità della struttura in numeri concreti, ottimizzando i rapporti con i vettori e migliorando l'efficienza dei servizi in aerostazione.
Questo incremento di quasi 300.000 viaggiatori rispetto all'anno precedente non è solo un dato statistico, ma rappresenta un volano economico per tutto l'indotto regionale. Guardando al futuro, la sfida della Saga sarà ora quella di mantenere questi standard elevati, continuando a investire in infrastrutture e nuove partnership per rendere lo scalo di Pescara un punto di riferimento sempre più competitivo nel mercato globale del trasporto aereo.