Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

La morte di Andrea Costantini si tinge di giallo: non sembra legata a cause naturali o accidentali

Nuove indagini sulla scomparsa del 38enne originario di Penne: attenzionato un terreno agricolo

Il 38enne
Il 38enne
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

TERMOLI. ​Il caso legato alla scomparsa e al decesso di Andrea Costantini, l’uomo di 38 anni trovato senza vita nel market dove lavorava a Termoli, si tinge di giallo trasformandosi ufficialmente in un’inchiesta per omicidio.

Quello che inizialmente era stato catalogato come un tragico incidente o una fatalità, ha subito un’accelerazione improvvisa grazie a nuovi elementi raccolti dalla Procura. Al centro del mistero si trova un terreno agricolo, luogo in cui sono stati effettuati rilievi tecnici approfonditi che avrebbero evidenziato discrepanze insanabili con la versione dei fatti finora accreditata.

Gli investigatori analizzano dei punti oscuri

​Gli esperti della scientifica e gli inquirenti stanno analizzando una serie di punti oscuri riguardanti la dinamica del ritrovamento. Le ferite riscontrate sul corpo di Andrea Costantini non sembrerebbero compatibili con una caduta accidentale, suggerendo invece l’intervento di terzi.

Le autorità hanno inoltre posto l'attenzione su alcuni spostamenti sospetti nell'area circostante, ipotizzando che la scena del crimine possa essere stata alterata in un momento successivo.

In procura saranno ascoltati nuovi testimoni

​L’attenzione dei magistrati si concentra ora sull’escussione di nuovi testimoni e sull’analisi dei tabulati telefonici per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. La comunità locale resta in attesa di risposte, mentre il giallo del terreno continua a produrre nuovi indizi che allontanano definitivamente l’ipotesi della morte naturale.

La magistratura mantiene il massimo riserbo, ma la sensazione è che la svolta decisiva per identificare i responsabili sia ormai vicina.