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L'iniziativa

La Fondazione Pescarabruzzo rinnova il suo impegno per la comunità: ecco la Settimana della solidarietà 2025

Il presidente Nicola Mattoscio: «Aiutare i più deboli per la Fondazione è un dovere costituzionale»

Nicola Mattoscio
Nicola Mattoscio
di Redazione Pescara
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PESCARA. Si è tenuta l’11 dicembre 2025, nella Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della Settimana della Solidarietà, in programma dall’8 al 14 dicembre. 

All’incontro hanno partecipato le realtà del territorio che, anche quest’anno, hanno ricevuto il contributo della Fondazione per sostenere interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione. L’impegno dell’ente per supportare l’intero progetto è di 75mila euro. Le associazioni e comunità che a vario titolo sono coinvolte nell’edizione 2025 comprendono:

  • ​Ambasciata d’Ucraina in Italia – per il sostegno ai bambini e alle comunità scolastiche in Ucraina
  • ​Comunità e famiglie dell’area di Gaza
  • Cooperativa sociale On the Road
  • ​Cittadella dell’Accoglienza della Caritas Diocesana Pescara-Penne
  • ​Gruppo Volontariato Vincenziane d’Abruzzo
  • Centro accoglienza migranti / Cooperativa Cogecstre
  • Mensa di San Francesco
  • Centro Antiviolenza ANANKE
  • Cooperativa Sociale Ausiliatrice, Montesilvano
  • Banco Alimentare Abruzzo
  • COSMA – Coordinamento Salute Mentale Abruzzo
  • Casa Circondariale di Pescara
  • Bambini della Ludoteca Thomas Dezi del quartiere Villa del Fuoco
  • ​Bambini e ragazzi dell’Orchestra GEA (Giovane Ensemble d’Abruzzo)
  • ​Migranti del progetto SAHEL – laboratorio di teatro internazionale e interculturale.
  • La Fondazione ha ribadito come il sostegno a tali realtà rappresenti un pilastro del proprio impegno istituzionale, favorendo interventi educativi, sociali e di inclusione che raggiungono ogni anno centinaia di persone e famiglie, almeno in un periodo dell’anno così speciale, come quello natalizio.

    Inoltre, nell’ambito dell’attività annuale "Il potere salvifico della musica", l’Orchestra GEA-Giovane Ensemble d’Abruzzo sta portando la musica classica direttamente nei quartieri periferici e negli spazi sociali più sensibili della città.

    Tre gli appuntamenti previsti durante la Settimana della solidarietà:

     ​7 dicembre ore 19, che si è tenuto nella Chiesa degli Angeli Custodi, quartiere Villa del Fuoco

    ​ 12 dicembre ore 10, Casa Circondariale di Pescara

     ​13 dicembre ore 14:30, Cittadella dell’Accoglienza

    Un momento della presentazione della Settimana della solidarietà

    L’iniziativa culminerà con il gran finale il 23 dicembre alle 20,30 al Cineteatro Circus con il concerto "Natale in Armonia", che vede la partecipazione di tutti i bambini e ragazzi dei quartieri periferici che durante l’anno hanno aderito al percorso musicale, dando vita alle formazioni GEA Kids e GEA Junior. Il concerto sarà accompagnato dalla tradizionale consegna dei panettoni natalizi da parte dei rappresentanti della Fondazione.

    Tra le altre attività in programma figura anche il Laboratorio di fumetto condotto dalla fumettista Roberta Procacci, autrice dei graphic novel Socci & Plato (SAE Comics, filosofia a fumetti per bambini).

    Il laboratorio si svolgerà il 12 dicembre al mattino presso il CLAP Museum con gli studenti della scuola Media Pascoli, mentre nel pomeriggio, presso la Ludoteca Thomas Dezi del quartiere Villa del Fuoco, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli delle periferie emarginate alla narrazione visiva, all’illustrazione e a un linguaggio creativo capace di stimolare pensiero critico e immaginario.

    «La Settimana della solidarietà 2025 si conferma un progetto che unisce enti istituzionali, volontariato, associazionismo e comunità educative in un’unica rete di sostegno diffuso», dichiara Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo. «La Fondazione Pescarabruzzo rinnova il proprio grazie a tutte le realtà coinvolte per il loro impegno quotidiano e per la collaborazione fattiva nella realizzazione di attività sociali che, ogni anno, raggiungono un numero crescente di beneficiari», conclude il presidente.