Le festività
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di Luca Di Renzo

Per il terzo anno consecutivo Bari si conferma al primo posto nell’Indice del clima elaborato da Il Sole 24 Ore, prima tappa di avvicinamento alla tradizionale indagine sulla Qualità della vita.
Subito dietro il capoluogo pugliese si collocano diverse città della costa adriatica, tra cui Barletta-Andria-Trani al secondo posto, seguita da Pescara, Ancona e Chieti.
In particolare spicca la performance delle due città abruzzesi: Pescara, dunque, si posiziona tra i migliori capoluoghi italiani per qualità del clima, mentre Chieti entra anch’essa nelle posizioni di vertice della graduatoria, confermando l’ottimo andamento climatico della fascia adriatica dell’Abruzzo.
Tra i primi dieci figurano prevalentemente territori costieri – come Livorno, Trieste e Imperia – ma anche centri situati in aree interne o collinari, come Pesaro e Urbino (con la media dei dati delle due città) ed Enna.
La classifica fotografa il benessere climatico dei capoluoghi italiani e individua le città che offrono le condizioni meteo più favorevoli alla qualità della vita, sulla base dei dati medi registrati nel decennio 2015-2025.
Il risultato deriva dall’analisi di 15 indicatori che valutano diversi parametri climatici con un impatto diretto sulla vita quotidiana. Tra le grandi città risultano meglio posizionate Bari, Trieste, Venezia e Napoli, mentre Milano, Bologna, Firenze e Torino si collocano nella seconda metà della graduatoria.