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di Paolo Renzetti

PESCARA. Campo e calciomercato. Corre su due binari la vigilia della trasferta di Forlì per il Pescara, che domani (sabato 29 agosto, ore 21) nella seconda giornata del girone B di Serie C cercherà di bissare il successo ottenuto contro la Vis Pesaro al debutto casalingo.
Forlì-Pescara, la vigilia di Buscè
«Dopo la vittoria è stata una settimana con un po' di entusiasmo e ci voleva - ha spiegato il tecnico Antonio Buscè nella tradizionale conferenza stampa della vigilia -. Lo avevo detto che può bastare una scintilla per accendere la squadra, anche se una partita non basta e bisogna continuare con la voglia di sacrificarsi come fatto con la Vis Pesaro, una squadra che gioca con il 3-5-2 e che ha le armi per fare male. Anche i giocatori più tecnici devono avere la fame quando non abbiamo la palla e lavorare da squadra, perché questo ha fatto la differenza nel primo match. Serviranno aggressività, intensità ed equilibrio».
Erradi al rientro, Letizia più no che sì
L'allenatore biancazzurro ha poi fatto poi il punto sull'infermeria: «Valzania e Merola nei primi giorni hanno lavorato a parte come Letizia, che ha un problemino al polpaccio e in questi giorni si è gestito. Probabilmente partirà dalla panchina - con Motta pronto a sostituirlo -, per vedere poi se può giocare 15-20 minuti in caso di bisogno. Abbiamo recuperato Erradi ed è un rientro molto importante, mentre sono ancora fuori Eletu e Altare. Ferraris? Come Merola ha recuperato da una contusione ed entrambi sono candidati a giocare, dall'inizio o a gara in corso. L'iniziale esclusione non è una bocciatura, perché serve anche stancare l'avversario per poi magari dargli il colpo del ko nella seconda parte della sfida, come accade nella boxe. Avere 5-6 giocatori forti davanti non deve essere per noi un limite ma la nostra forza. E questo anche i ragazzi devono capirlo».
Guccione in dubbio: pronto Graziani
«Diversa la situazione del regista Guccione, che nei giorni scorsi ha perso il papà: «È rientrato ieri sera dopo il lutto che lo ha colpito e questa mattina si è allenato, c'è una situazione emotiva da valutare e vedremo prima della partita, perché in gara bisogna andare forte. Magari potrebbe giocare la prima parte di match o si potrebbe iniziare con Graziani, ma è una decisione delicata che voglio prendere con serenità ed equilibrio, pensando al bene della squadra. Vedremo domani».
Le parole di Buscè su Di Nardo e Parigi
Buscè ha poi risposto alle domande legate al calciomercato che sta per chiudersi (alle ore 20 del 1° settembre lo stop alle trattative), inevitabili dopo la cessione alla Juve Stabia del centravanti Di Nardo, che era rimasto ai margini del gruppo nelle ultime settimane: «Quando succedono certe cose fa male al calcio - ha detto l'allenatore del Delfino -, è un giocatore che non ho allenato negli ultimi 20 giorni e non ne voglio più parlare». Per sostituirlo la dirigenza biancazzurra punta su Giacomo Parigi del Latina (classe 1996, 19 gol e 4 assist nelle 42 presenze collezionate l'anno scorso tra Serie C e Coppa Italia), che con il tecnico ha già lavorato due stagioni fa a Rimini. «Manca questo attaccante e aspettiamo, ma credo che arriverà un calciatore importante perché è giusto così, anche se il mio problema è lavorare con quelli che ho per la partita di domani sera. Parigi? Se dovesse arrivare parliamo di un attaccante molto forte per la categoria e andrebbe a completare un organico molto competitivo. Tutti lo aspettiamo, ma ripeto - ha chiosato Buscè - ora devo dedicare il mio tempo ai calciatori che ho ora e al Forlì».