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Viabilità

Frana, dorsale adriatica spezzata in due: il Mit annuncia la riapertura a breve di A14 e ferrovia

Il consiglio dei ministri adotterà un provvedimento per un primo iniziale stanziamento di risorse

Frana, dorsale adriatica spezzata in due: il Mit annuncia la riapertura a breve di A14 e ferrovia
di Redazione Pescara
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PESCARA. La viabilità in crisi con l'autostrada deserta, la linea ferroviaria interrotta e i comuni dell'entroterra congestionati da automobilisti alla ricerca di un'alternativa e viaggi che in alcuni casi hanno raggiunto anche le dieci ore con centinaia e centinaia di mezzi imbottigliati nel traffico. Oggi, 9 aprile, il governo varerà i primi fondi per il ripristino della viabilità

La protezione civile

Il giorno dopo la frana che ha «spezzato in due la dorsale adriatica» - per usare le parole del capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano - la costa est d'Italia si ritrova a fare i conti con i disagi e il caos che si ripercuotono in tre regioni: Abruzzo, Molise e Puglia.

Proprio per questo Palazzo Chigi segue con particolare attenzione la situazione, in attesa di avere i risultati delle verifiche tecniche in corso nell'area. E nel consiglio dei ministri adotterà un provvedimento per un primo iniziale stanziamento di risorse finalizzato al ripristino della rete ferroviaria, dell'A14 e della statale 16 Adriatica.

In Regione

In Abruzzo la giunta regionale ha deliberato la richiesta al governo di stato di emergenza nazionale in seguito all'ondata di maltempo dei giorni scorsi, che ha causato diversi smottamenti e frane. «Il territorio abruzzese - ha detto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, al question time - è esposto a episodi franosi per il 18,3%».

Da ieri, si vede interrotti anche i collegamenti con l'area meridionale, quella al confine con il Molise, per il 'risveglio' della frana di Petacciato, una delle 24 mila rilevate nella regione dall'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.  

Le immagini fake

Sul web, intanto, si scatena improvvisamente il panico per alcune immagini fake di una frana che trascina con sé autostrada e linea ferroviaria. Al contrario, in serata, arrivano le buone notizie dal ministero dei Trasporti che - al termine di un vertice con il presidente della regione Molise, Ferrovie dello Stato, Anas, Rfi e Autostrade per l'Italia - annuncia la riapertura a breve dell'A14 e della linea ferroviaria. «La frana è ferma», annuncia Ciciliano al termine del sopralluogo a Petacciato.

Il ministro Salvini

Oggi, negli stessi posti, arriverà il ministro Matteo Salvini per verificare con i propri occhi quanto accaduto nella regione alle prese ormai con un vero e proprio isolamento, causato - tra gli altri - anche dal crollo del ponte sul Trigno nel quale è rimasto coinvolto un automobilista, ancora disperso.    I disagi, però, sono destinati a proseguire ancora nei prossimi giorni, con una quarantina di treni coinvolti nella chiusura di alcuni tratti della linea ferroviaria, tra Abruzzo e Puglia, e lo stop sull'A14 che costringe automobilisti e autotrasportatori a deviazioni di decine di chilometri.    Petacciato, il paese dove insiste una delle frane più grandi d'Europa che ieri è tornata a muoversi, è ormai irraggiungibile «da Nord o da Sud», come ha spiegato il sindaco Antonio Di Pardo. Ma ripercussioni si hanno anche nelle regioni limitrofe, Puglia e Abruzzo. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il presidente della Puglia, Antonio Decaro, hanno chiesto un «piano di emergenza» contro il rischio di avere una «Puglia isolata».