Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Operaio di giorno e spacciatore nel tempo libero per arrotondare. Protagonista un 50enne arrestato dalla Polizia di Pescara.
Nei giorni scorsi, nel corso dei servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti predisposti dalla Questura, mirati ad impedire il consumo e la diffusione della sostanza stupefacente, nelle diverse aree della città, i poliziotti dell’antidroga hanno tratto in arresto un operaio cinquantenne di Pescara, poiché colto nella fragranza della detenzione di una consistente quantità di droga destinata allo spaccio.
In particolare, l’arresto operato è lo sviluppo di specifica attività di polizia giudiziaria, scaturita dall’osservazione di un soggetto, attenzionato da diversi giorni, gravitante nel centro cittadino, il quale durante le pause di lavoro, si dedicava alla fiorente attività di spaccio.
Il paziente lavoro di indagine e controllo ha consentito agli investigatori della Squadra mobile di comprendere quali fossero le aree di movimento del soggetto nonché il suo modus operandi.
A quel punto è scattato il controllo dell’uomo, fermato alla guida di un veicolo commerciale con la conseguente perquisizione veicolare.
All’interno vano abitacolo del mezzo, celata in vano ricavato sotto il sedile, è stata rinvenuta una borsa di stoffa contenente un panetto bianco, posto all’interno di involucro termosaldato, risultato essere sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 500 grammi. Al termine dell’operazione, d’intesa con la locale Autorità giudiziaria, l’arrestato è stato collocato presso la Casa circondariale di Pescara.