Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Oggi è la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Una giornata che mira a promuovere e a proteggere i diritti fondamentali delle persone con disabilità.
Parliamo di inclusione e partecipazione sono i pilastri fondamentali di questo percorso che mira ad avere una società pronta ad abbattere ogni tipo di barriera.» Cosi il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante che spiega il senso di questa giornata. «Abbattere ogni tipo di barriera architettonica e comportamentale. Sostanzialmente si rivendica in questa giornata il diritto di avere pari opportunità e di avere pari opportunità piena partecipazione alla sfera sociale, politica e culturale della società. Purtroppo non è cosi. È stata approvata la Convenzione Onu dei diritti per la disabilità nel 2009, ma di fatto non viene mai applicata e questo perché le persone con disabilità sono costantemente discriminate e incontrano difficoltà in tutti gli aspetti della quotidianità: scuola, lavoro, assistenza, trasporti, cultura, tempo libero. Senza dimenticare i care giver».
La disabilità prima causa di povertà
Sostanzialmente la disabilità è la prima causa di povertà al mondo perché molti familiari di disabili devono lasciare il posto di lavoro. Soprattutto le donne che devono assistere il familiare che non sta bene. Si sostituiscono di fatto alle istituzioni, senza avere forme di sostegno e diventano i nuovi poveri. Una persona con disabilità ricordo, percepisce una pensione di invalidità voglio ricordare è di 330 euro al mese.