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Il personaggio

Dagasso “porta” il Pescara a Milano Cortina: c'è anche il biancazzurro tra i tedofori

Il centrocampista scelto per portare la fiamma olimpica dei prossimi Giochi invernali: «Un onore grandissimo»

Matteo Dagasso
Matteo Dagasso
di Giuliano De Matteis
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PESCARA. Chiuso il 2025 con il suo primo gol in Serie B (arrivato alla 16a presenza), che purtroppo non è bastato al Pescara per evitare il ko a La Spezia, il 2026 di Matteo Dagasso si è aperto con un momento di grande prestigio e significato. Il 21enne centrocampista biancazzurro, per il quale risuonano le sirene della Serie A sul mercato di gennaio (piace a Cagliari e Torino), è stato infatti scelto come tedoforo della Fiamma Olimpica in vista di Milano Cortina.

Dagasso tedoforo, l'orgoglio del Pescara

«La presenza di Dagasso nella staffetta - si legge in una nota del Pescara - rappresenta un riconoscimento importante non solo per il percorso sportivo del calciatore, ma anche per i valori che quotidianamente esprime dentro e fuori dal campo: impegno, sacrificio e senso di appartenenza. Valori che si intrecciano con lo spirito olimpico e rendono questo passaggio motivo di orgoglio per tutto l’ambiente biancazzurro».

L'emozione del centrocampista biancazzurro

Lo stesso Dagasso ha voluto condividere l’emozione di un’esperienza unica: «Portare la Fiamma Olimpica – si legge ancora sul sito del club biancazzurro - è un onore grandissimo. Sono contento di essere qui in questo momento davvero importante la città di Pescara».

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