Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Gravi carenze in merito allo stato di conservazione dei prodotti congelati con circa 90 chili di carne e pesce sottoposti a sequestro penale per violazione della normativa sulla conservazione. Tra la carne, di diverso taglio, che è stata sequestrata figurano zampe e musi di vitello bovino, oltre a busti, quarti e cosciotti di pollo, con trippa di bovino e carne di capra. Tra i prodotti ittici finiti sotto sequestro ci sono invece pesce imperatore e mazzancolle. Il tutto era conservato in promiscuità, senza etichette e senza protezione.
Inoltre sono state rinvenute confezioni che avevano perso l'effetto sottovuoto, indispensabile per la corretta conservazione degli alimenti. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro amministrativo dalla Polizia locale circa 300 articoli, suddivisi in nove colli, di cui otto alimentari e uno non alimentare, per violazione della normativa sull'etichettatura. Questo l’esito dei controlli che Polizia locale di Pescara e Asl hanno effettuato oggi, mercoledì 28 gennaio, un controllo in un mini market etnico del centro che si è concluso con un sequestro penale e uno amministrativo di merce, con la contestuale contestazione di una sanzione amministrativa.
L'ispezione nell'attività, effettuata dall'Unità Operativa Commercio della Polizia locale e dal servizio Igiene degli alimenti di origine animale della Asl, ha riguardato tutti gli articoli in vendita e un'attenzione particolare è stata posta sugli alimenti di origine animale acquistabili nella piccola struttura. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia locale che riguardano altri aspetti dell'attività controllata.