Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. «Ci mettiamo al lavoro per questa sfida elettorale con lo spirito giusto di chi sa di aver agito nella maniera migliore per la città e sa anche che ha il consenso dei cittadini che hanno visto il tanto lavoro fatto. So che mi sconterò con una opposizione che dice di no a tutto. Io non credo che questa sia una prospettiva della città. Credo che invece la prospettiva debba essere un sì».
Così questa mattina il sindaco di Pescara Carlo Masci, in una affollata conferenza stampa all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che ha decretato il ritorno al voto in 23 sezioni.
Il sindaco
E dichiara: «Ragioneremo su queste 23 sezioni pensando anche che ci sono stati dei presidenti nominati dalla Corte d’Appello e non dal sindaco di Pescara, che hanno commesso degli errori che a detta del Consiglio di Stato hanno in qualche modo quel voto che però era un voto certo e io sono certo che verrà confermato anche nella prossima tornata elettorale. Mi auguro che ci sia da parte di tutti un tono pacato perché quando sento insinuare che ci sono stati dei brogli, quando il Consiglio di Stato lo ha escluso totalmente, e che questi brogli potrebbero avere una regia chissà di chi, dico che in questo momento a Carlo Masci si possono anche addebitare errori come commettono tutti per attività che si svolgono, ma non che Carlo Masci non sia una persona seria, onesta seria e corretta e che ha lavorato per il bene della città».
Il governatore
Al fianco del sindaco Masci in conferenza stampa il presidente della Regione Marco Marsilio che ha dichiarato: «Io credo che la città continuerà ad esprimere il suo convinto sostegno all’Amministrazione di centrodestra. Solo per fare un esempio qualcuno due anni fa fece una campagna elettorale sul non voler portare il filobus sulla strada parco. Noi ostinatamente siamo andati avanti dimostrando che si poteva avere un servizio in sicurezza e molto importante e utile con migliaia di persone usano questo mezzo. E poi come non ricordare le polemiche stupide sui lavori del centro. C’è chi strumentalizza ma oggi abbiamo a Pescara una delle passeggiate più belle d’Italia. E ci sarebbero altri esempi per cui - ha concluso Marsilio- sono convinto che i cittadini chiamati votare in quella ventina di sezione continueranno ad esprimere il proprio consenso al sindaco e quelle polemiche strumentali avranno finalmente termine».