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Bonifica di Bussi: al via il “desorbimento termico” nell'area Tre Monti

Un intervento innovativo per la rigenerazione ambientale: bonifica profonda senza movimentazione del terreno nel sito pescarese di interesse nazionale

L'area
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di Luca Di Renzo
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BUSSI. Nell'autunno del 2026 verrà avviato nel comparto nord dell'area Tre Monti, all'interno del Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino in provincia di Pescara, l'intervento di desorbimento termico promosso dalla società Tre Monti, per bonificare i terreni contaminati attraverso una tecnologia altamente innovativa.

Innovazione per la bonifica

Il progetto, illustrato dalla società Tre Monti durante il convegno "Modello Abruzzo: rigenerazione e comunità", segna un cambio di rotta nelle operazioni di risanamento ambientale.  La tecnica del “desorbimento termico”, messa a punto da Tre Monti (società nata nel 2021 per iniziativa di Edison), permette di trattare i contaminanti in profondità senza la necessità di movimentare il terreno. Attraverso l'impiego di sonde termiche, il suolo viene riscaldato fino a 100 gradi, inducendo la vaporizzazione delle sostanze volatili e semi-volatili, le quali vengono successivamente captate e inviate agli impianti di trattamento.

Dettagli tecnici

L'approvazione del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, arrivata a ottobre 2025 in seguito a un test pilota di successo eseguito nel 2023 con una decontaminazione superiore al 97%, estende l'intervento all'intera zona settentrionale. L'area interessata copre oltre seimila metri quadri, con un volume di 29mila metri cubi di terreno.

Il piano prevede l'installazione di oltre mille pozzi destinati al riscaldamento, all'estrazione dei vapori e al costante monitoraggio delle operazioni. A marzo scorso è iniziata la realizzazione del sistema di confinamento statico, propedeutico alle attività di scavo per la rimozione dei materiali non conformi.

I risultati  

Le operazioni di bonifica nel Sin di Bussi hanno già prodotto risultati significativi nell'area sud, dove gli scavi iniziati nel 2021 si sono conclusi a luglio 2025. Sono state rimosse 106mila tonnellate di rifiuti, classificate per l'86% come non pericolose e per il 14% come pericolose. L'Arpa Abruzzo ha certificato l'avvenuta decontaminazione, confermando il raggiungimento degli obiettivi necessari per una futura destinazione d'uso residenziale e a verde pubblico.

Nuove prospettive  

Parallelamente, l'impegno per la riqualificazione del sito prosegue all'interno dello stabilimento di Società Chimica Bussi. Edison Regea avvierà un campo prova focalizzato sull'efficacia del biorisanamento delle acque di falda, utilizzando l'innovativa tecnologia Groundwater Circulation Wells, volta a garantire la sicurezza ambientale a lungo termine dell'intero comparto.