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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. L’annunciato intervento di raccolta di rifiuti nel Fucino, come previsto, è andato molto bene. Sono stati raccolti 2.620 chilogrammi di rifiuti. Nel dettaglio sono stati rimossi 1.400 chilogrammi di indifferenziato, 390 di vetro, 400 di ingombranti, 240 di pneumatici e 190 di plastica. 1.400 chili di rifiuti indifferenziati sono stati raccolti nella “Giornata Ecologica del Fucino”, organizzata dal Comune di Avezzano e in collaborazione con Tekneko.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione straordinaria di volontari, rappresentanti delle associazioni di categoria, moltissimi cittadini e una nutrita presenza di braccianti agricoli. «Una giornata importante – ha spiegato l’assessora all’ambiente Antonietta Dominici – che ha visto coinvolti tantissimi operatori, tutte le associazioni di categoria e tanti cittadini. Vogliamo mandare un messaggio di sensibilizzazione. Abbiamo installato anche dei cartelloni agli imbocchi delle strade del Fucino che appartengono al Comune di Avezzano. Tutti insieme per dire no all’abbandono dei rifiuti e per far sì che le nostre terre possano mantenere i loro prodotti come eccellenze a livello nazionale».
Hanno collaborato anche associazioni importanti come Confagricoltura, Coldiretti L’Aquila, Cia L’Aquila Teramo, Plastic Free, Coop Etruria, Ambecò, Guardia Ecozoofila Nazionale e Asd Acque Fucensi.
Prima della pulizia si è tenuto il laboratorio “Dove lo butto?”, curato da Ambecò, che ha offerto un momento di formazione sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti, ribadendo l’importanza di rispettare l’intero territorio comunale. Il presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, ha sottolineato che «vedere una partecipazione così nutrita e trasversale ci riempie di orgoglio. Il Fucino non è solo un sito produttivo di eccellenza, ma un patrimonio ambientale unico che abbiamo il dovere morale di preservare. La giornata di domenica dimostra che, facendo rete tra istituzioni, aziende e cittadini, possiamo invertire la rotta e costruire una cultura del rispetto che sia radicata e duratura».