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Tagliacozzo: "Sono il postino dammi i soldi", ma viene arrestato - Il modus operandi da cui diffidare

L’auto intercettata da una pattuglia di Balsorano mentre percorre a forte velocità la ex superstrada del Liri

Tagliacozzo: "Sono il postino dammi i soldi", ma viene arrestato - Il modus operandi da cui diffidare
di Pino Veri
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TAGLIACOZZO. La truffa si trasforma e questa volta telefona un finto dipendente dell’ufficio postale. Gli attori però sono sempre gli stessi e pure il teatro. Sempre a Tagliacozzo evidentemente c’è chi dice nell’ambiente che qui la truffa è più facile? Fatto sta che ancora una volta i carabinieri della locale Compagnia alla fine arrestano e denunciano due persone. In flagranza un 30enne e deferito in stato di libertà un minorenne per il reato di “truffa aggravata in concorso”, commesso in danno di una 87enne del posto.

Il modus operandi? Il finto dipendente dell’ufficio postale, telefona alla vittima prescelta e la spaventa mettendola a conoscenza di consistenti esposizioni debitorie, in realtà inesistenti. Una volta messa in soggezione la vittima, l’autore della telefonata ne carpisce la fiducia, le fornisce scrupolose istruzioni per “sistemare la questione” e preannuncia l’invio di propri colleghi, in realtà complici, a cui la vittima dovrà consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore.

Questa volta, però, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile nota un uomo in atteggiamento sospetto nel cortile di un’abitazione e, sull’uscio di casa, un’anziana donna intenta a contare diverse banconote. Poco distante, lungo la strada, c’è un’auto parcheggiata col motore acceso ed un giovane alla guida. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo prova a fuggire ma viene fermato prima che possa salire a bordo dell’auto, che nel frattempo si allontana facendo perdere le proprie tracce.

La donna racconta la storia: qualcuno le aveva fatto credere di dover pagare un’ingente somma di denaro per “raccomandate arretrate” e che, di lì a poco, si sarebbe presentato un “postino”, incaricato della riscossione.

L’auto viene intercettata da una pattuglia di Balsorano mentre percorre a forte velocità la ex superstrada del Liri, in direzione di Cassino. L’uomo fermato nei pressi dell’abitazione dell’anziana vittima viene arrestato in flagranza e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, è stato condotto alla propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il giovane alla guida, minorenne, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila ed affidato ai propri genitori.