Roseto, svolta nelle indagini sull’assalto al PalaMaggetti: scattano perquisizioni e misure restrittive - VIDEO
L'operazione Secondo gli elementi raccolti, le persone al centro dell’inchiesta sarebbero legate a un gruppo di estrema destra
ROSETO. Una nuova accelerazione investigativa segna l’inchiesta sui gravi episodi di violenza avvenuti al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Nelle prime ore della mattinata di oggi 11 marzo i carabinieri della Compagnia di Teramo, con il coordinamento del Nucleo Investigativo, hanno dato esecuzione a una vasta operazione collegata all’aggressione avvenuta l’8 ottobre 2025 all’interno dell’impianto sportivo rosetano.
L'assalto
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante una partita di basket alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine impegnati nei servizi di sicurezza sarebbero stati attaccati da un gruppo composto da circa trenta persone, molte delle quali con il volto coperto. Nel corso dell’assalto, condotto anche con spranghe e sassi, furono danneggiati due veicoli di servizio, uno in uso all’Arma dei Carabinieri e uno alla Polizia di Stato.
Le investigazioni
L’operazione scattata all’alba arriva al termine di mesi di approfondimenti, riscontri e attività investigative. In campo numerose pattuglie della Compagnia di Teramo, affiancate dal Nucleo Cinofilo della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, da un elicottero e da reparti territoriali.
Le misure restrittive
Nel corso dell’intervento sono state eseguite oltre quindici perquisizioni e almeno quattro misure restrittive, tra arresti domiciliari e trasferimenti in carcere.
Le persone finite al centro dell’inchiesta, secondo gli elementi raccolti fino a questo momento, sarebbero legate a un gruppo di estrema destra.
L’attenzione degli investigatori resta ora concentrata sull’individuazione di eventuali ulteriori responsabilità. L’obiettivo è definire con precisione ruoli, modalità e contesto dell’aggressione, in un’indagine che potrebbe ancora riservare nuovi sviluppi.