Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Minacce al consigliere comunale di Scontrone: fuori casa anche due lumini

La solidarietà di Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Procura

(foto di repertorio)
(foto di repertorio)
di Redazione L'Aquila
1 MINUTO DI LETTURA

L’AQUILA. “Esprimo la mia più ferma condanna per il grave atto intimidatorio rivolto al consigliere comunale di Scontrone, Giovanni Marino. Un gesto vile e inquietante che non può trovare alcuna giustificazione e che deve essere respinto con determinazione da tutte le istituzioni”.

Così il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, interviene dopo l’episodio avvenuto a Scontrone, dove davanti all’abitazione del consigliere comunale sono stati lasciati un foglio con contenuti minatori e due lumini, un gesto interpretato come una pesante intimidazione. 

Marino ha denunciato immediatamente l’accaduto ai carabinieri. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Procura della Repubblica di Sulmona.

“A Giovanni Marino va la mia piena solidarietà personale e istituzionale. Allo stesso tempo desidero esprimere vicinanza al sindaco Francesco Melone, all’amministrazione comunale e all’intera comunità di Scontrone”, aggiunge Biondi. “Gli amministratori locali – prosegue – svolgono ogni giorno il proprio ruolo con spirito di servizio e dedizione verso le proprie comunità. Minacce e intimidazioni sono atti gravissimi che colpiscono non solo chi li subisce direttamente, ma il libero esercizio della funzione pubblica e la qualità della nostra democrazia”.