Sanità
Maurizio Brucchi prossimo direttore dell’Agenzia sanitaria regionale
di Alfredo Giovannozzi

TAGLIACOZZO. La città di Tagliacozzo è presa di mira da furfanti e truffatori? Poste Italiane scrive: «In relazione al recente episodio della “truffa del finto postino” verificatosi a Tagliacozzo a danno di un’anziana signora, Poste informa che nessun dipendente dell’azienda è autorizzato a effettuare controlli domiciliari di qualsiasi genere su titoli, libretti di risparmio o della pensione, banconote o monete in possesso dei cittadini, né tantomeno a richiedere somme a integrazione di operazioni postali o a sportello. L’azienda, pertanto, invita a diffidare di qualsiasi persona che, qualificandosi come “dipendente di Poste Italiane”, si presenti in strada, telefonicamente o direttamente presso le abitazioni con il pretesto di effettuare verifiche di qualsiasi tipo, richiedere denaro od oggetti di valore o controllare dati riservati".
Poste Italiane invita dunque i cittadini a restare aggiornati su come difendersi dalle truffe visitando la sezione dedicata https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono a disposizione degli utenti una serie di informazioni, vademecum, video-pillole, podcast e infografiche per imparare a riconoscere le potenziali minacce della rete». Inoltre, «è sempre bene ricordare che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono ma i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza, dati carte pagamento) in nessuna modalità (e- mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Pertanto, in tutti i casi in cui vengano richieste tali informazioni è sicuro si tratti di un tentativo di frode».