Abruzzo Daily

Logo
Logo
I consigli

Tagliacozzo presa di mira da truffatori? Il vademecum di Poste dopo l'ultimo caso

Dopo la truffa del presunto postino, Poste Italiane scrive una nota su come difendersi

(foto di repertorio)
(foto di repertorio)
di Pino Veri
2 MINUTI DI LETTURA

TAGLIACOZZO. La città di Tagliacozzo è presa di mira da furfanti e truffatori? Poste Italiane scrive: «In relazione al recente episodio della “truffa del finto postino” verificatosi a Tagliacozzo a danno di un’anziana signora, Poste informa che nessun dipendente dell’azienda è autorizzato a effettuare controlli domiciliari di qualsiasi genere su titoli, libretti di risparmio o della pensione, banconote o monete in possesso dei cittadini, né tantomeno a richiedere somme a integrazione di operazioni postali o a sportello. L’azienda, pertanto, invita a diffidare di qualsiasi persona che, qualificandosi come “dipendente di Poste Italiane”, si presenti in strada, telefonicamente o direttamente presso le abitazioni con il pretesto di effettuare verifiche di qualsiasi tipo, richiedere denaro od oggetti di valore o controllare dati riservati".

Poste Italiane invita dunque i cittadini a restare aggiornati su come difendersi dalle truffe visitando la sezione dedicata https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono a disposizione degli utenti una serie di informazioni, vademecum, video-pillole, podcast e infografiche per imparare a riconoscere le potenziali minacce della rete». Inoltre, «è sempre bene ricordare che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono ma i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza, dati carte pagamento) in nessuna modalità (e- mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Pertanto, in tutti i casi in cui vengano richieste tali informazioni è sicuro si tratti di un tentativo di frode».