Sanità
L'Aquila, in ospedale nasce il laboratorio analisi del futuro da 3 milioni di test l’anno
di Redazione L'Aquila

TAGLIACOZZO. Apre una pesante polemica politica e proprio a ridosso delle elezioni amministrative il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, che scrive alla stampa e in primis ad Abruzzo daily.
«Un comunicato diramato, immagino, da Pescina annuncia che il presidio ospedaliero “Serafino Rinaldi” manterrà l’apertura H24 del Punto di Primo Intervento». A ribadirlo sarebbe Luigi Soricone, vicesindaco di Pescina e membro del Comitato ristretto dei sindaci, attualmente candidato alla carica di sindaco alle prossime elezioni, il quale ha richiamato quanto previsto dal nuovo Atto Aziendale della Asl 1, approvato con deliberazione del direttore generale.
«Naturalmente me ne rallegro - scrive Giovagnorio - perché la tutela di tutti i servizi del nostro territorio è dovere di noi amministratori e fondamentale per il benessere dei nostri concittadini che hanno scelto di vivere e rimanere nelle aree interne e nei piccoli centri. Noto però con una certa preoccupazione e perplessità che non si fa menzione, di contro, nella citata comunicazione, delle sorti del Punto di Primo Intervento del Presidio ospedaliero “Umberto I” di Tagliacozzo».
In occasione della scelta del componente del Comitato ristretto dei sindaci, nel marzo 2021, Giovagnorio in qualità di sindaco sul territorio del quale insiste un presidio ospedaliero, si era reso disponibile a partecipare dell’organismo che collabora con la Asl provinciale ma ritirò la propria candidatura in favore di quella del Comune di Pescina.
«Naturalmente, - spiega Giovagnorio - a suo tempo ricevetti ampie rassicurazioni da parte del Vice Sindaco Luigi Soricone, designato a partecipare del Comitato ristretto, sull’azione di tutela che avrebbe esercitato indistintamente all’interno dell’organismo, a tutela dei due nostri Presidi minori marsicani. Si stabilì anche, non certo su mia iniziativa, che comunque sarei stato invitato alle riunioni di maggior rilevanza, almeno come osservatore, purtroppo quest’ultima evenienza non si è mai verificata. Voglio sperare che il fatto di non aver citato il punto di primo intervento dell’ospedale di Tagliacozzo e la rassicurazione della sua apertura H24, sia dovuto ad una distrazione e agli impegni elettorali che vedono il vicesindaco di Pescina candidato alla carica di sindaco nella prossima tornata amministrativa. Sarebbe stato comunque rispettoso, a livello istituzionale, così come sempre operato dal sottoscritto, citare, unitamente al presidio di Pescina anche quello di Tagliacozzo». Poi il sindaco Giovagnorio aggiunge: «la Sanità non ha colore politico o fazioni di campanile, (…) Saremo al fianco del vice sindaco di Pescina Luigi Soricone, sostenendolo in questo importante ruolo consultivo che è di ausilio alla Asl1 Abruzzo per i servizi sanitari provinciali. Il diritto alla salute, la tutela dei servizi sanitari, la salvaguardia e il potenziamento dei presidi cosiddetti minori, così come l’incentivo della medicina di territorio, sono da sempre i capisaldi della comune azione politica di Pescina e di Tagliacozzo».