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Famiglia del bosco: presentato il ricorso al Tribunale dell'Aquila per il ricongiungimento
di Redazione L'Aquila

SULMONA. Si è conclusa con un sospiro di sollievo la scomparsa di Prisca Anile , la giovane di 25 anni di Sulmona di cui non si avevano più notizie da domenica 19 aprile. La ragazza è stata ritrovata viva nelle campagne non lontane dalla sua abitazione, dopo due notti trascorse all’aperto. A confermare il ritrovamento è stata la sorella Karen.
Il ritrovamento nelle campagne e il racconto del testimone
A segnalare la presenza della giovane è stato un uomo che l’avrebbe vista camminare lungo una strada di campagna, seguita da due individui non ancora identificati. Proprio in quell’area è stato recuperato anche il marsupio che la 25enne aveva con sé al momento dell’allontanamento. La dinamica resta ancora da chiarire: non è escluso che la ragazza sia stata avvicinata da sconosciuti mentre passeggiava, e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire ogni spostamento.
Trasportata in ospedale: condizioni ancora da valutare
Dopo il ritrovamento, Prisca è stata affidata ai sanitari e trasferita in ospedale per accertamenti. Al momento non sono state diffuse informazioni sul suo stato di salute, ma la famiglia attende di poterla riabbracciare. Secondo quanto riferito dai parenti, non si sarebbe trattato di un allontanamento volontario. La giovane, laureata da poco all’Università di Bologna, stava attraversando un periodo emotivamente complesso, circostanza che aveva alimentato timori nelle ore della scomparsa.
Due giorni di ricerche con elicotteri e unità cinofile
La macchina dei soccorsi si era attivata subito dopo la denuncia: vigili del fuoco, forze dell’ordine, elicotteri e cani molecolari hanno battuto per ore le campagne intorno a Sulmona. La ragazza avrebbe trascorso almeno due notti in un campo, ma non è ancora chiaro cosa sia accaduto in quel lasso di tempo.
Indagini in corso su due uomini
Il tassello più importante è arrivato dal testimone che ha visto la giovane seguita da due persone. Gli investigatori stanno cercando di identificarle e capire se abbiano avuto un ruolo nella scomparsa o se si tratti di una coincidenza. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, mentre la famiglia attende aggiornamenti dall’ospedale.