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Il caso

Sorelle scomparse a Civitella Alfedena: la Procura apre due fascicoli

Proseguono le ricerche nel Parco Nazionale: le indagini si estendono su tutto il territorio

Le sorelline scomparse
Le sorelline scomparse
di Luca Di Renzo
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CIVITELLA ALFEDENA. Alisya e Sarah, le due sorelline di 16 e 12 anni, originarie di Minturno in provincia di Latina, scomparse dalla casa famiglia “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, da più di una settimana, innescando operazioni di ricerca che vedono coinvolti vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile, e l'apertura di due fascicoli da parte della Procura di Sulmona, sembrano sparite nel nulla.

Le operazioni di ricerca nel territorio

Il dispositivo di soccorso si è esteso oltre Civitella Alfedena, includendo le zone di Villetta Barrea, Barrea, Opi, Villalago e il Passo Godi. Le attività si concentrano su aree impervie, boschi, ruderi e il lago di Barrea, dove sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco di Teramo. Le squadre sono coadiuvate nelle ricerche da Italo, il cane molecolare della Protezione civile di Tagliacozzo.

L'inchiesta della Procura e le testimonianze

La Procura della Repubblica di Sulmona procede per sottrazione di minori contro ignoti e per abbandono di minori in merito alla gestione della struttura. Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila monitora costantemente l'evoluzione del caso. Gli inquirenti stanno vagliando i tabulati telefonici, le chat delle ragazze e le immagini della videosorveglianza locale, che hanno registrato il passaggio di alcuni veicoli tra le ore 2 e le 6 del mattino di quel fine settimana in cui le sorelline sono sparite.

Tra le persone ascoltate figura il fidanzato diciottenne di Alisya, oltre a diversi familiari, al fine di ricostruire gli ultimi spostamenti. Nonostante le numerose segnalazioni giunte da Avezzano, Frosinone e Napoli, nessuna ha finora portato a un riscontro concreto.

La richiesta di chiarezza della famiglia

I legali della madre, gli avvocati Giuseppe Damici ed Enrico Mastantuono, hanno richiesto un intervento volto a fare piena luce sulle procedure di sicurezza adottate dalla struttura. L'attenzione dei legali è focalizzata sui controlli interni, sui tempi di reazione all'allarme e sulle modalità di comunicazione dell'accaduto.