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Il caso

Sarah e Alisya scomparse da Civitella Alfedena: l'appello della madre e l'ombra del sequestro

La procura di Sulmona indaga sulla vicenda delle sorelle di 12 e 16 anni svanite nel nulla

Le due sorelle
Le due sorelle
di Luca Di Renzo
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Sarah e Alisya, sorelle di 12 e 16 anni, risultano scomparse da sette giorni da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo. La scomparsa ha indotto la Procura di Sulmona ad aprire un fascicolo per l'ipotesi di reato di sottrazione di minori, mentre la madre, Valentina D'Acunto, lancia un appello disperato affinché le figlie si mettano in contatto con lei.

L'appello straziante 

La vicenda che sta tenendo col fiato sospeso l'intera regione ha raggiunto un nuovo momento di tensione con le parole di Valentina D'Acunto, madre delle due ragazze. Attraverso un messaggio affidato al suo legale, l'avvocato Enrico Mastantuono, la donna di 39 anni originaria di Minturno, in provincia di Latina, ha chiesto alle figlie di tornare a casa.

I diari

Nel corso dell'ultima edizione del Tg1, sono state mostrate alcune pagine dei diari personali delle due sorelle. Tali scritti rappresentano un elemento cruciale nell'inchiesta: in essi, Sarah e Alisya avrebbero espresso chiaramente la volontà di vivere con la propria madre. Questo dettaglio, unito all'ipotesi investigativa della procura, sposta l'attenzione su un conflitto familiare profondo.

Le indagini

Mentre gli inquirenti proseguono le ricerche per far luce sulla scomparsa, l'appello resta chiaro: la priorità assoluta di Valentina D'Acunto è il benessere delle sue figlie. La speranza di una risoluzione pacifica rimane viva, mentre le forze dell'ordine intensificano i controlli per ricongiungere le sorelle ai propri cari.