Abruzzo Daily

Logo
Logo
Cultura

Pescasseroli, ArteParco Festival porta il teatro nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Un omaggio inedito a Ennio Flaiano di Vito Vicino e una lettura scenica di Iaia Forte dedicata al capolavoro di Elsa Morante

Iaia Forte
Iaia Forte
di Redazione L'Aquila
2 MINUTI DI LETTURA

PESCASSEROLI. Dopo gli appuntamenti dedicati alla letteratura e alla musica, ArteParco Festival porta il teatro nel paesaggio di Prato della Corte, con due spettacoli che incontrano altrettanti grandi autori del Novecento italiano: Ennio Flaiano ed Elsa Morante.

Oggi pomeriggio, martedì 11 agosto, alle ore 18, Vito Vicino porterà in scena "Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole" – Liberamente ispirato alle opere di Ennio Flaiano. Lo spettacolo inedito rende omaggio alla forza ironica, visionaria e ancora attuale dello scrittore abruzzese, restituendone lo sguardo lucido sulle contraddizioni del costume e della società italiana.

Giovedì 13 agosto, alle ore 18, Iaia Forte interpreterà "L’isola di Arturo" di Elsa Morante, in una lettura scenica con elaborazione drammaturgica della stessa Forte e di Carlotta Corradi.

La voce dell’attrice restituisce la forza evocativa del romanzo e il passaggio doloroso dall’infanzia all’età adulta. Procida, con i suoi paesaggi e i suoi silenzi, diventa lo specchio dell’anima di Arturo e il luogo simbolico in cui desiderio, solitudine e disincanto si intrecciano.

ArteParco Festival è sostenuto dalla Regione Abruzzo, dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS e dal Comune di Pescasseroli, in collaborazione con Parco1923, Bmw Italia, Gore-Tex® Brand, Bcc Roma e Generali.

Tutti gli appuntamenti si tengono a Prato della Corte, area naturalistica di Pescasseroli generosamente messa a disposizione dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS, e sono accessibili gratuitamente fino a esaurimento dei posti disponibili.

Prossimo appuntamento: venerdì 14 agosto, ore 18, Prato della Corte, presentazione libro di Paride Vitale, "Ancora d'Amore e d'Abruzzo" (Cairo), in dialogo con Victoria Cabello.