Lutto
L'Aquila, muore a 63 anni: addio al dentista Marco De Zuani
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Sono tre giorni che piove incessantemente all'Aquila e nel suo comprensorio e, ovviamente, si incominciano a contare i danni. Questa fase di maltempo particolarmente severa richiede molta attenzione. Preoccupa il livello del fiume Aterno. Ma non solo. E l'allerta si estende anche ad altre zone della regione.
Rischio valanghe: chiuse due strade
La Provincia dell'Aquila, in una nota, ha comunicato che "per il rischio valanghe e bufera”, nell'ambito di diverse ordinanze, sono state chiuse al traffico "con effetto immediato, e fino a che non saranno accertate dagli organi competenti le necessarie condizioni di sicurezza da consentire lo svolgimento della circolazione", la strada regionale 17 Bis "della Funivia del Gran Sasso e di Campo Imperatore" - direttrice - dal chilometro 28+140 (località Monte Cristo) al chilometro 49+090 (Fonte Vetica), e la strada provinciale 97 "del Lago Racollo" dal chilometro 1+700 al chilometro 13+250 (innesto con la regionale 17 bis).
Una frana si è verificata, sulla strada Marana e Cabbia, due frazioni del Comune di Montereale.
Il torrente Raio
Tra le criticità maggiori c'è il torrente Raio che è stato messo sotto osservazione. Il Raio ha esondato in diversi campi agricoli del Comune di Tornimparte, in provincia dell'Aquila, ma non si registrano, per ora, gravi danni. Il fiume Aterno invece sta facendo registrare un progressivo innalzamento superando la soglia di preallarme.
Il fiume Aterno
Le abbondanti piogge hanno determinato l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Aterno, che in alcuni tratti ha superato la soglia di guardia, in particolare nell’area dell’Alta Valle fino alla città dell’Aquila. Il Centro Funzionale della Protezione Civile regionale ha costantemente monitorato l’evoluzione della situazione idrometeorologica e ha provveduto ad attivare il sistema di allertamento. Tutti i sindaci dei Comuni ricadenti nella Valle dell’Aterno sono stati tempestivamente informati e posti in stato di pre-allerta, al fine di garantire la piena operatività delle strutture comunali di protezione civile e l’eventuale attivazione delle misure previste dai rispettivi piani di emergenza. Chiuso in via precauzionale il ponte in località S. Antonio.
La Protezione Civile regionale continua a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni meteo e idrauliche, raccomandando ai cittadini la massima prudenza, in particolare nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone soggette a rischio idrogeologico. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi in relazione all’andamento della situazione.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è in costante contatto con il Centro Funzionale e con l’Agenzia regionale di Protezione civile, che stanno monitorando senza soluzione di continuità l’evoluzione della situazione lungo il bacino dell’Aterno. «Seguiamo minuto per minuto l’andamento dei livelli idrometrici e le condizioni del territorio – ha sottolineato il presidente – e abbiamo chiesto a tutti i sindaci interessati la massima attenzione, affinché le strutture comunali di protezione civile rimangano pienamente operative e pronte ad attuare ogni misura prevista dai piani di emergenza».
Marsilio ha invitato i cittadini alla prudenza, in particolare nelle aree prossime ai corsi d’acqua e nelle zone a rischio idrogeologico, assicurando che la Regione continuerà ad aggiornare tempestivamente la popolazione in base all’evolversi del quadro meteo-idraulico.
Sotto osservazione strade e ponti
Prosegue senza sosta l'attività di monitoraggio e intervento sulla rete viaria provinciale da parte della Provincia dell'Aquila, a seguito del maltempo che sta interessando vaste aree del territorio e che ha determinato criticità su strade, ponti e infrastrutture strategiche. A causa dell'innalzamento del livello idraulico del Fiume Aterno conseguente alle copiose precipitazioni che stanno interessando la Valle Subequana, i tecnici del settore Viabilità della Provincia, diretto dall'ingegner Nicolino D'Amico, stanno monitorando i franchi idraulici in prossimità dei diversi ponti della viabilità provinciale che attraversano il Fiume, in particolare la strada regionale 261 e diramazioni, oltre alla strada provinciale 91 di Stiffe, dove per precauzione è stato chiuso il ponte sulla al chilometro 1+640. Il monitoraggio riguarda in particolare il ponte a Sant'Eusanio sulla strada provinciale 36, quello di Monticchio sulla provinciale 37, il ponte a San Lorenzo di Beffi sulla strada provinciale 47 e sulla provinciale 46 il ponte a Tione.
Qui Pescara
Scatterà nelle prossime ore il monitoraggio dei sottopassi esistenti in città e del fiume Pescara, da parte del Gruppo comunale di Protezione civile. L'annuncio arriva dall'assessore alla Protezione civile Massimiliano Pignoli alla luce dell'allerta meteo arrivata per il pericolo pioggia. Il monitoraggio sarà avviato nelle prime ore della giornata di domani e proseguirà fino al rientro dell'emergenza maltempo. L'attivazione del Gruppo di Protezione civile scaturisce dalla comunicazione arrivata dal Centro Funzionale di Protezione civile regionale d’Abruzzo sulla previsione di criticità ordinaria/allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali. L'obiettivo è quello di evitare che si creino situazioni di pericolo per i cittadini.
Treni in tilt
Sulla linea Pescara-Roma la circolazione ferroviaria è rimasta sospesa in prossimità di Tagliacozzo per le avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona e che hanno provocato l'allagamento della sede ferroviaria. Lo comunica Rfi.
I consigli alla popolazione
Il maltempo, dunque, sta creando diverse criticità all'Aquila. L'assessore comunale alla Protezione civile, Fabrizio Taranta chiede ai cittadini di essere prudenti. «Alla luce delle perduranti precipitazioni meteorologiche che da tre giorni interessano il territorio comunale dell’Aquila - dice Taranta - ritengo necessario rivolgere un appello alla prudenza e al senso di responsabilità da parte di tutti i cittadini. In ambiente urbano, le principali criticità sono legate ai possibili allagamenti di strade e spazi pubblici, causati dall’incapacità della rete di smaltire in tempi rapidi grandi quantità d’acqua».
E così il Comune e l'assessore comunale raccomandano «di prestare la massima attenzione ed evitare il transito o la sosta in sottopassi, sottovia e in tutte quelle zone dove l’acqua tende ad accumularsi. È inoltre fortemente sconsigliato tentare di attraversare strade o tratti viari con veicoli anche solo parzialmente sommersi dall’acqua, così come recarsi o soffermarsi in locali interrati o seminterrati, quali cantine, scantinati e garage, che risultano particolarmente esposti al rischio di allagamento durante piogge intense. Inoltre, a chi si mette alla guida si raccomanda particolare cautela: anche in assenza di allagamenti evidenti, l’asfalto bagnato riduce la tenuta di strada e l’efficienza dell’impianto frenante, rendendo la guida più insidiosa. È quindi opportuno moderare la velocità e, se necessario, effettuare una breve sosta in un’area sicura, in attesa che la fase più intensa delle precipitazioni si attenui, considerato che durante i rovesci più forti la visibilità può ridursi sensibilmente».