Abruzzo Daily

Logo
Logo
Arte

L’Aquila vuole tenere in città le tre tele di Mariani: il Comune presenta un’offerta all’asta

Il sindaco Biondi: «Grazie al Comitato di sostegno e al Consorzio Isea. Lavoro sottotraccia. L’obiettivo è restituire le opere del compianto artista alla fruizione pubblica»

L’Aquila vuole tenere in città le tre tele di Mariani: il Comune presenta un’offerta all’asta
di Redazione L'Aquila
3 MINUTI DI LETTURA

L’AQUILA. Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, il Comune ha presentato la propria offerta per l’acquisto delle tre grandi tele di Marcello Mariani dedicate a Inferno, Purgatorio e Paradiso, oggetto di procedura esecutiva mobiliare al Tribunale dell’Aquila.

Oggi, 31 ottobre, con la gara, se ne conoscerà l’esito.

Le tele di Marcello Mariani e il legame con L’Aquila

«Il trittico di Mariani appartiene alla storia culturale della nostra città – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – Nato per accompagnare la recitazione della Divina Commedia e inaugurato nel 1995 al Forte spagnolo, porta la firma di uno dei protagonisti della pittura informale italiana, che all’Aquila ha vissuto e lavorato. Fare in modo che queste opere restino in città e tornino a essere fruibili da tutti è un dovere verso la sua memoria e verso la comunità, e anche uno dei modi migliori per far sì che l’anno della Capitale lasci un segno duraturo».

L’offerta del Comune per acquistare il trittico all’asta

L’iniziativa è partita l’8 aprile scorso, quando il sindaco Pierluigi Biondi ha scritto alla presidente del Comitato di coordinamento dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, Fiorella Luciani, per chiedere di verificare la possibilità di acquistare le opere messe all’asta.

Nella lettera Biondi proponeva di aprire un confronto con il Tribunale e riferiva di aver già ricevuto per le vie brevi una disponibilità preliminare ad avviare una trattativa. Il Comitato ha accolto positivamente la proposta e ha lavorato per raggiungere l’obiettivo, coinvolgendo il Consorzio Isea – costituito da Ance Abruzzo, Regione Abruzzo e scuole edili sistema Ance – che ha scelto di partecipare al progetto culturale sostenendo l’acquisto delle tele per restituirle alla fruizione pubblica.

Biondi: «Restituire alla città un pezzo della sua identità»

«Crediamo valga più il lavoro paziente degli annunci – prosegue il sindaco Pierluigi Biondi – Per questo abbiamo scelto di procedere con discrezione, nel rispetto della procedura giudiziaria e dei ruoli di ciascuno, e di parlarne solo quando ci fossero atti concreti da raccontare. Desidero ringraziare il presidente del Comitato di coordinamento, Fiorella Luciani, e tutti i componenti per la sensibilità e l’impegno con cui hanno accolto la nostra richiesta, il Consorzio Isea con il suo presidente, Vittorio Beccaceci, per aver scelto di sostenere un progetto che restituisce alla città un pezzo importante della sua identità. È la dimostrazione di come istituzioni e realtà del territorio, lavorando insieme, possano ottenere risultati concreti. Attendiamo l’esito con fiducia e seguiremo ogni passaggio fino alla conclusione, perché le tele di Marcello Mariani possano trovare una collocazione stabile e accessibile a cittadini e visitatori».

Il Comitato per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026

Il Comitato “Coordinamento per L’Aquila 2026 – Città Multiverso”, presieduto da Fiorella Luciani, sostiene e cofinanzia i progetti del programma della Capitale italiana della Cultura e promuove il coinvolgimento del territorio. Ne fanno parte il vicepresidente Pierluigi Panunzi, i consiglieri Giuseppina Gabriella Fonzi, Gianni Frattale e Francesco Spano e il revisore Antonio Mazzaferro. È stato istituito nel febbraio 2026 dal Comune dell’Aquila, dalla Fondazione Carispaq e da Ance L’Aquila. Successivamente hanno aderito Ance Abruzzo e Federculture.