Impianti sportivi
L'Aquila, 2 milioni di euro per il nuovo look della pista di atletica leggera Isaia Di Cesare
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Grazie alla iniziativa solidale natalizia Conad Adriatico, "Una collezione da favola", e da un ulteriore contributo dell’Associazione Nazionale Cantanti, sono stati donati due ecografi di ultima generazione, destinati a rafforzare le attività diagnostiche e assistenziali del reparto di Pediatria dell'Ospedale "San Salvatore" di L'Aquila.
Gli ecografi permetteranno di migliorare significativamente il percorso di diagnosi, offrendo la possibilità di effettuare esami non invasivi ad alta risoluzione, fondamentali per monitorare e gestire con maggiore efficacia il percorso di cura dei bambini con patologie complesse, soprattutto in ambito cardiaco e nefro-urologico.
Uno degli ecografi, acquistato con il contributo Conad Adriatico, è già nella disponibilità del reparto mentre un secondo, già ordinato e frutto della Partita del Cuore Nazionale Cantanti contro Nazionale Politici, sarà destinato ai neonati e ai lattanti.
La consegna è avvenuta nell’aula "Dal Brollo" dell’ospedale, "San Salvatore" alla presenza, tra gli altri, del direttore generale della Asl1 Abruzzo, L'Aquila-Sulmona-Avezzano, Paolo Costanzi, il direttore sanitario aziendale Asl1, Carmine Viola, della direttrice del Dipartimento Materno Infantile, dottoressa Sandra Di Fabio e del professore Vincenzo Salpietro, direttore della Clinica pediatrica di L’Aquila e ordinario di Pediatria. In rappresentanza di Conad Adriatico, è intervenuto il socio Conad Adriatico Roberto Canu. Per l’associazione Nazionale Cantanti ha partecipato Filippo Lucci, responsabile delle pubbliche relazioni Nazionale Cantanti. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Senatore Guido Quintino Liris e l’assessore del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini.
«Ringrazio di cuore Conad Adriatico e Associazione Nazionale Cantanti - dice il direttore generale Asl1 Paolo Costanzi - per essere riusciti, con iniziative distinte e di grande efficacia, a ottenere un risultato importante, consentendoci di potenziare il reparto di pediatria con strumentazioni all’avanguardia, attraverso il coinvolgimento della collettività. È la riprova che la sinergia tra enti, istituzioni e privati, quando è articolata bene e con sapienza, può portare grande giovamento alla sanità pubblica. È stata una prova comune di efficienza, capacità e generosità».