Sanità
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Sarà una domenica di tensione e di riflessione quella odierna – 25 ottobre – per quanto riguarda il fattaccio di sangue verificatosi a Vergiate nel Varesotto meglio ancora nella frazione di Curione. Sì, perché ora la scena del delitto, nel quale ha perso la vita Grey Noralba Sanmartin Villalba di 36 anni – colpita con una serie di coltellate (quindici fendenti) con un coltello da cucina lungo 33 centimetri da Marco Panichi 53 anni di Avezzano –, si presenta con una serie di geografie macabre che cerchiamo di riepilogare.
L’interrogatorio di domani 26 ottobre sarà seguito dal pm Ciro Caramore della Procura di Busto Arsizio in videoconferenza dal carcere di San Nicola alla presenza dell’avvocato Leonardo Casciere penalista avezzanese e dopo tale confronto sarà possibile anche ipotizzare una misura cautelare dopo la convalida del fermo effettuata dal Procuratore Maurizio Maria Cerrato, il primo magistrato a procedere dopo l’autoaccusa proposta da Panichi in caserma ad Avezzano (via Genserico Fontana, Compagnia dei carabinieri).
Panichi sosterrà con molta probabilità quanto già si ipotizza e cioè di essere stato colpito a seguito di una scenata di gelosia dovuta alla scoperta di alcune foto riguardanti una precedente relazione. Lo stesso sostiene di essere stato colpito da fendenti al braccio sinistro e alla mano destra (referto ospedale di Avezzano).
Ma la geografia giudiziaria ora si muove su altri fronti e va verso Ancona e le Marche e sul lavoro che la donna esercitava, pare presso un bar. Ma questo è un compito dei carabinieri con specifico riferimento anche al Ris che stanno esaminando l’appartamento preso in affitto la scorsa estate a Vergiate e ristrutturato. Il sopralluogo è stato diretto dal magistrato inquirente ma senza dubbio, dopo, sarà affidato a consulenti medico legali per appurare la posizione dei due all’interno di quell’appartamento al momento della lite.
Chi ha colpito per primo? E la successione dei colpi può essere definitiva al fine della ricostruzione della ipotesi della legittima difesa? C’è poi da prendere in considerazione il risultato dell’autopsia sul corpo della donna che in settimana sarà effettuato nell’obitorio dell’ospedale di Pavia e che sarà determinante anche perché essendo un esame irripetibile sarà preceduto da una serie di avvisi di garanzia. La geografia diventa determinante: Busto Arsizio, Pavia, Avezzano, e ora ancor più determinante, Ancona e Civitella Roveto.
Ma la giornata che precede l'interrogatorio di domani - lunedì 26 ottobre - non è finita qui: oggi l'avvocato Leonardo Casciere il legale di Marco Panichi lo ha sentito in carcere. Significativo i suo resoconto: «Piange, è distrutto e pentito e continua a ripetere che l'ha amata e continuerà ad amarla». Il giallo si infittisce nell'ambito di una serie di storie che hanno caratterizzato questo rapporto finito nel sangue che solo i prossimi esami potranno chiarire. Sul resto della storia l'avvocato Casciere, ottimo penalista che dunque conose bene gli snodi del procedimento, si è chiuso in un silenzio assoluto.