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Cultura

A Castel del Monte parte "Welcome to Gran Sasso - A futura memoria (Abruzzo mon amour)"

Appuntamento dal 22 al 24 luglio. Passeggiate, escursione, proiezioni film, talk pubblico, arte e presentazione del nuovo numero della rivista MU6

Il pubblico
Il pubblico
di Redazione L'Aquila
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CASTEL DEL MONTE. L'associazione MU6 L'Aquila Ets presenta "Welcome to Gran Sasso- A futura memoria (Abruzzo Mon Amour)", il progetto ideato dall'artista Giuseppe Stampone e curato da Giacinto Di Pietrantonio, che da domani, 22, al 24 luglio trasformerà Castel del Monte, in provincia dell'Aquila, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in un laboratorio aperto di arte, cammino, ricerca e partecipazione.

È realizzato dall’associazione MU6 Ets, con il sostegno della Fondazione Carispaq e di Ance Abruzzo, Distretto 19 e con il supporto del Consiglio Regionale d’Abruzzo e il Comune di Castel del Monte.

"Welcome to Gran Sasso - A futura memoria (Abruzzo Mon Amour)" rappresenta l'evoluzione di un percorso avviato da Stampone nel 2023, vincitore del Pac – Piano per l'Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, sviluppato attraverso una serie di esplorazioni sul Gran Sasso durante le quali l'artista ha costruito un archivio di disegni, fotografie, video e appunti dedicati al paesaggio, alla memoria e al rapporto tra uomo e natura. Dopo la prima restituzione espositiva al Museo Laboratorio di Città Sant'Angelo, il progetto si amplia oggi sul versante aquilano del Gran Sasso assumendo una dimensione ancora più partecipativa e collettiva.

"Welcome to Gran Sasso - A futura memoria (Abruzzo Mon Amour)" non è un workshop tradizionale ma un'esperienza condivisa, aperta alla comunità e a tutti coloro che desiderano prendervi parte. Per tre giorni artisti, curatori, fotografi, studiosi e cittadini saranno coinvolti in passeggiate, escursioni, momenti di osservazione del paesaggio, conversazioni pubbliche e pratiche di disegno collettivo.

In questa edizione il progetto vedrà la partecipazione di: Stefano Arienti, Filippo Berta, Alessandra Bertini, Fabrizio Carlucci, Linda Carrara, Cristian Chironi, Simone Ciglia, Maria Crispal, Gino Di Paolo, Mario Di Paolo, Giacinto Di Pietrantonio, Germana Galli, Luciana Morico, Antonella Muzi, Gabrielle Petitdemange, Fabiola Porchi, Pierluigi Pusole, Stefano Querin, Ida Quintiliani, Stefano Rastrelli, Giuseppe Stampone, Domenico Stinellis, Roberta Tinarelli, Dario Traini, Paolo Valente, Michela Veneziano chiamati a condividere esperienze, riflessioni e pratiche artistiche in dialogo con il territorio e con la comunità locale.

L'obiettivo è costruire una memoria del presente capace di diventare patrimonio del futuro: una memoria fatta di incontri, immagini, racconti e relazioni, nella quale l'arte diventa strumento di conoscenza del territorio e occasione di riflessione sul rapporto tra ambiente, identità e sostenibilità.

Il programma

Il programma prenderà avvio domani, mercoledì 22 luglio con l'accoglienza dei partecipanti, una passeggiata nel borgo di Castel del Monte e la presentazione del nuovo numero della rivista MU6, dedicato all'edizione 2025 di "A Futura Memoria".Giovedì 23 luglio è prevista un'escursione al Piano del Sole con pranzo in una storica macelleria del paese; la sera sarà proiettato il film di Giuseppe Stampone "Fotocopiatrice intelligente. Da Roseto degli Abruzzi al Gran Sasso" e seguirà un talk pubblico in piazza dedicato al dialogo tra arte, territorio e comunità.Venerdì 24 luglio il programma proseguirà con una passeggiata guidata da Paolo Traini, mentre la serata conclusiva ospiterà la proiezione del film "A Futura Memoria / Abruzzo Mon Amour" e una grande sessione di disegno collettivo in piazza aperta a tutti.Tutto il materiale prodotto durante le tre giornate – disegni, fotografie, video, appunti e testimonianze – entrerà a far parte dell'archivio di "A futura memoria", costituendo la base per una futura mostra e per nuovi sviluppi editoriali e artistici.Per MU6 Ets, associazione nata nel 2005 con l'obiettivo di promuovere la ricerca artistica contemporanea e la partecipazione culturale, il progetto è realizzato da Germana Galli e Antonella Muzi. Al termine dell'iniziativa sarà pubblicato un nuovo numero-opera della storica rivista MU6, curato da Giuseppe Stampone, dedicato agli esiti dell'esperienza.«A Futura Memoria nasce dal desiderio di costruire un rapporto diverso con il paesaggio, non come luogo da attraversare o rappresentare, ma come spazio di ascolto e di relazione. Camminare, osservare, disegnare, parlare con le persone significa produrre una memoria condivisa, capace di trasformarsi in esperienza collettiva. Il Gran Sasso diventa così un laboratorio aperto, dove artisti e comunità partecipano allo stesso processo creativo. L'arte, in questo caso, non produce semplicemente opere, ma genera incontri, conoscenza e nuove possibilità di immaginare il futuro di un territorio», dichiara l’ideatore Giuseppe Stampone.Per il curatore Giacinto Di Pietrantonio «Con "A Futura Memoria" Giuseppe Stampone prosegue una ricerca che supera l'idea tradizionale dell'opera d'arte per trasformarla in un processo partecipativo. Il lavoro prende forma attraverso il cammino, il confronto e la condivisione di esperienze, restituendo all'arte una funzione civile e pubblica. Castel del Monte e il Gran Sasso non sono soltanto lo scenario del progetto, ma ne diventano protagonisti, insieme alle persone che li abitano e li attraversano. È proprio nell'incontro tra artisti, cittadini e territorio che si costruisce quella memoria del presente destinata a diventare patrimonio del futuro».Info su: www.rivistamu6.it.