Fa discutere
Scontro aperto sull'identità calcistica a Chieti
di Luca Di Renzo

CHIETI. SI promotori del nuovo progetto sportivo e i rappresentanti della proprietà del contenitore sportivo teatino, hanno annunciato la piena disponibilità a valutare un coinvolgimento diretto nella gestione e nella proprietà della società storica cittadina, a Chieti, in seguito alle recenti polemiche emerse sui social media, con l'obiettivo di mettere fine a ogni divisione e di tutelare il futuro del calcio teatino attraverso un percorso condiviso e trasparente.
Le radici del progetto
La nota diramata intende fare chiarezza. Le scelte assunte rappresentano il naturale compimento di un percorso profondamente legato alla città di Chieti, avviato cinque anni fa con la finalità di edificare un polo sportivo solido, credibile e interamente teatino, oggi messo interamente a disposizione della collettività.
Gli autori della nota ribadiscono con fermezza che il progetto non possiede alcuna matrice divisiva, personalistica o padronale. Al contrario, vi è piena consapevolezza che il patrimonio sportivo, storico e identitario di Chieti appartenga in modo indissolubile all'intera comunità locale e non possa mai costituire l'appannaggio esclusivo di singoli soggetti.
Condizioni e prospettive
Nel corso degli anni, l'attenzione verso la squadra di calcio simbolo della città, le esigenze della tifoseria e le prospettive future del movimento calcistico locale è stata costante e rispettosa. Proprio in virtù di questa visione, viene confermata la disponibilità concreta a valutare l'ingresso nella società storica cittadina, qualora tale opportunità venga formalmente proposta dall'attuale proprietà o dalle Istituzioni competenti.
Qualsiasi sviluppo futuro potrà concretizzarsi esclusivamente attraverso un confronto serio, improntato alla massima trasparenza e responsabilità, preceduto dall'apertura di una specifica due diligence volta a verificare con precisione ogni aspetto societario, economico, finanziario e organizzativo.
L'impegno per il futuro
In conclusione, l'unico interesse primario che muove i promotori rimane quello di contribuire attivamente, con senso di responsabilità e spirito costruttivo, alla crescita dello sport cittadino e alla salvaguardia del patrimonio calcistico di Chieti, ponendo al centro dell'azione amministrativa e sportiva la città, i suoi colori storici e la sua comunità.