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di Luca Di Renzo

Dodici operatori socio-sanitari hanno visto dichiarare nulli i propri contratti di lavoro a tempo determinato alla Asl Lanciano Vasto Chieti, a partire dal mese di luglio, a causa di un clamoroso errore materiale commesso dall'ufficio risorse umane della Asl di Pescara nella comunicazione dello scorrimento della graduatoria concorsuale.
Le dichiarazioni del direttore generale Mauro Palmieri
La vicenda è stata ampiamente illustrata dal direttore generale della Asl LancianoVasto Chieti, Mauro Palmieri, il quale ha espresso netta vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti: “La nostra Azienda è vicina e solidale con le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in una vicenda incresciosa e paradossale” ha dichiarato il direttore generale, aggiungendo inoltre: “Paghiamo le conseguenze di un errore commesso dall’ufficio risorse umane della Asl di Pescara che ha determinato l’adozione di un atto che si è rivelato nullo alla luce dei fatti”.
L'esigenza delle assunzioni Pnrr e la richiesta alla Asl di Pescara
La necessità di procedere con le assunzioni nasceva dalla rigorosa scadenza imposta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per l'attivazione delle strutture territoriali previste dal Dm 77. L'azienda sanitaria locale frentana, non disponendo di graduatorie interne utili, si era rivolta alla Asl di Pescara per attingere alla specifica graduatoria formata in seguito all'avviso pubblico per il profilo di operatore socio-sanitario, nel limite massimo di ventotto assunzioni. La richiesta era stata accolta con l'indicazione esatta che l'utilizzo della graduatoria avrebbe potuto prendere il via dal candidato collocato al posto numero 600.
Le assunzioni di luglio e la rettifica della Asl di Pescara
Seguendo scrupolosamente le indicazioni ricevute, gli uffici avevano interpellato i candidati compresi tra la posizione numero 600 e la numero 669.Complessivamente, dodici persone avevano preso servizio a decorrere dal 16 luglio2026, con contratti di lavoro programmati in scadenza al 15 luglio 2027, mentre per altri tre candidati l'assunzione era stata pianificata per la fine di luglio e l'inizio di agosto. Tuttavia, il 20 luglio la Asl di Pescara ha trasmesso una prima nota di rettifica, indicando la posizione numero 304 come quella corretta da cui avviare le convocazioni, errore poi confermato ufficialmente il 23 luglio a causa di un mero errore materiale nei conteggi.
Il vizio dell'atto amministrativo e la conclusione della vicenda
L'erronea comunicazione ha esposto l'azienda all'adozione di un provvedimento viziato per palese inosservanza dell'ordine di scorrimento della graduatoria, un obbligo inderogabile imposto dall'articolo 35 del Decreto legislativo n. 165/2001.Di conseguenza, la delibera n. 1079 del 26 giugno ha perso la sua validità giuridica, costringendo l'ente a constatare la nullità dei contratti sottoscritti. Nelle parole conclusive del direttore generale Mauro Palmieri: “Questa è la ricostruzione amministrativa della vicenda, che ha costretto la nostra Azienda a prendere atto della nullità dei contratti sottoscritti con 12 Oss. Comprendiamo pienamente il loro smarrimento e il disagio prodotto da una decisione rispetto alla quale non abbiamo margini di manovra. Esprimiamo la nostra vicinanza alle persone coinvolte e il nostro sincero dispiacere per quanto accaduto”.