Il caso
L'Aquila, dopo la morte dell'allieva della Guardia di Finanza interviene Ilaria Cucchi: «Pretendiamo di sapere cosa succede dentro quella scuola»
di Tito Di Persio

L'AQUILA. Aveva soltanto 22 anni e un sogno che stava diventando realtà: servire lo Stato indossando la divisa della Guardia di Finanza. Quel sogno si è infranto nella notte all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove è morta Aurora Valenti, la giovane allieva maresciallo precipitata nel pomeriggio di ieri dalla finestra della sua camera al terzo piano della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di Coppito.
La notizia ha sconvolto l'intero Corpo della Guardia di Finanza, la comunità di Alcamo, in provincia di Trapani, da cui la ragazza proveniva, e tutti coloro che avevano conosciuto una giovane determinata, pronta a costruire il proprio futuro in uniforme.
Aurora frequentava il primo anno del corso per allievi ispettori. Solo pochi giorni fa aveva vissuto uno dei momenti più significativi della sua formazione: la tradizionale consegna delle "fiamme", simbolo che sancisce l'ingresso ufficiale nel percorso degli allievi marescialli della Guardia di Finanza. Un traguardo raggiunto con impegno, studio e sacrificio, che rappresentava l'inizio di una carriera al servizio dello Stato.
L'incidente è avvenuto intorno alle 17 di ieri. La giovane è precipitata da un'altezza di circa dodici metri nel cortile della scuola. I soccorsi sono stati immediati: il personale del 118 l'ha trasportata d'urgenza all'ospedale San Salvatore, dove i medici hanno tentato disperatamente di salvarle la vita. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico per i gravissimi traumi riportati, in particolare alla testa e al bacino, Aurora è morta durante la notte.
Sulla tragedia è stata aperta un'inchiesta. Sul posto è intervenuta il magistrato di turno, Mariarosa Bove, che coordina gli accertamenti. Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo e nessuna ipotesi viene esclusa. Nelle prossime ore dovrebbe essere conferito l'incarico per l'autopsia, mentre gli inquirenti stanno ricostruendo gli ultimi momenti della giovane, analizzando ogni elemento utile per chiarire l'esatta dinamica dei fatti.
Nel frattempo i familiari hanno raggiunto L'Aquila, stretti nel dolore per una perdita che ha lasciato senza parole un'intera comunità.
All'interno della Scuola Ispettori di Coppito il clima è di profondo sgomento. Tra gli allievi è calato un silenzio carico di dolore e, secondo quanto trapela, potrebbe essere annullata la festa prevista per lunedì 27 luglio, dedicata agli allievi del terzo anno prossimi al termine del loro percorso formativo.
Anche il Comune di Alcamo ha espresso il proprio cordoglio. Il sindaco Domenico Surdi, l'amministrazione comunale, il presidente del Consiglio Saverio Messana e tutti i consiglieri hanno manifestato vicinanza alla famiglia Valenti.
"Il sindaco, l'amministrazione, il presidente del Consiglio insieme a tutto il Consiglio si stringono al dolore della famiglia Valenti per la prematura scomparsa della giovane Aurora", si legge nella nota diffusa dal Comune.
Dietro quella divisa che aveva appena iniziato a indossare resta il ricordo di una ragazza di appena 22 anni, dei suoi progetti, della sua determinazione e di un cammino interrotto troppo presto. Ora sarà l'inchiesta della Procura a fare piena luce su quanto accaduto, mentre Alcamo e l'intera Guardia di Finanza piangono una giovane vita spezzata.