Tradizione
In nome di “Fossaceca”: la denominazione preunitaria unisce tre Comuni d’Abruzzo, Molise e Campania
di Andrea Rapino

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco Giorgio Di Clemente ha azzerato la giunta di San Giovanni Teatino, revocando le deleghe ad assessori e consiglieri ma smentendo cambi negli equilibri della maggioranza. La scelta, come spiega lo stesso Di Clemente, punta «a favorire un’alternanza nei ruoli di rappresentanza istituzionale del Comune. Abbiamo ritenuto necessaria una serena verifica politica e una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo. È un passaggio fisiologico e trasparente, un vero e proprio rilancio organizzativo».
«Non c’è alcuna crisi di maggioranza», assicura il primo cittadino, «la coalizione è solida, unita e condivide pienamente la visione per il futuro della città. Questo provvedimento non rappresenta un atto sanzionatorio né il frutto di fratture interne, e le motivazioni non sono in alcun modo legate a questioni personali o professionali dei singoli assessori». Di Clemente riassegnerà le deleghe con un successivo provvedimento.