Tradizione
In nome di “Fossaceca”: la denominazione preunitaria unisce tre Comuni d’Abruzzo, Molise e Campania
di Andrea Rapino

CHIETI. Nella giornata di oggi, 30 aprile 2026, il ponte Raimondi situato sulla SP 168 è stato riaperto al traffico veicolare, ponendo fine all'isolamento causato dai gravi danni del maltempo di inizio aprile. La struttura, fondamentale per il collegamento tra i comuni di Vasto e Pollutri sopra il fiume Sinello, era stata interdetta al transito lo scorso 2 aprile per garantire l'incolumità pubblica. La riapertura è stata resa possibile grazie a un intervento di somma urgenza approvato dal Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, che ha permesso il ripristino rapido delle condizioni minime di sicurezza.
La circolazione sul viadotto non è ancora tornata alla piena normalità, poiché i tecnici della Provincia di Chieti hanno stabilito prescrizioni rigorose per preservare la stabilità del bene pubblico. Attualmente, il transito è consentito esclusivamente a senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. È stato inoltre imposto un limite di velocità di 30 km/h e il divieto di accesso per i mezzi pesanti: possono circolare solo veicoli con una massa a pieno carico non superiore alle 3,5 tonnellate.
L'intervento tecnico, eseguito dalla ditta Lu. & Ni. Costruzioni srl di Trivento, ha richiesto un investimento di 40.000 euro coperto integralmente con fondi propri dell'ente provinciale. I lavori si sono concentrati sulla protezione della pila in alveo tramite il posizionamento di massi ciclopici vincolati con funi d'acciaio e sulla profilatura dell'alveo fluviale per correggere il deflusso idraulico ed evitare nuovi fenomeni di scalzamento della struttura.
Soddisfazione è stata espressa da Alessandro La Verghetta, consigliere delegato alla manutenzione della viabilità per il basso Vastese, il quale ha sottolineato come la riapertura vada a sanare una situazione logistica estremamente complessa per il territorio. La Provincia ha ribadito di stare operando con la massima celerità in tutte le aree colpite dal dissesto idrogeologico per garantire il ripristino della normale circolazione stradale.