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L'episodio choc

Orsogna, rincasano e si trovano faccia a faccia con i ladri

Una famiglia minacciata con un piede di porco in località Piana San Bernardino: il furto sfocia in rapina prima della fuga dei malviventi

(foto di archivio)
(foto di archivio)
di Luca Di Renzo
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ORSOGNA. Momenti di paura quelli vissuti sabato sera 14 febbraio da una famiglia di Orsogna, in contrada Piana San Bernardino. Erano circa le 21 quando padre, madre e bambina, di ritorno alla propria abitazione, si sono trovati improvvisamente davanti a un incubo: due malviventi, completamente vestiti di nero e con il volto coperto, erano ancora all’interno della casa.

​L’incontro, avvenuto proprio sulla soglia, ha trasformato in pochi istanti un tentativo di furto in una vera e propria rapina. Nonostante non si sia consumata un’aggressione fisica diretta, la tensione è stata altissima: uno dei due criminali ha impugnato e sollevato un piede di porco contro i proprietari, agitando l’arnese per garantirsi la via di fuga e mantenere a distanza la famiglia pietrificata dallo choc.

​Subito dopo la minaccia, i due sono riusciti a dileguarsi a piedi tra le campagne circostanti. Gli inquirenti non escludono la presenza di un complice, poco distante, a bordo di un’auto pronta per la fuga. Dai primi rilievi effettuati sul posto, è emerso che i banditi erano riusciti a penetrare nell’edificio forzando una finestra sul retro.

​Il bilancio del colpo è pesante: il bottino, composto da contanti, gioielli e orologi, avrebbe un valore complessivo di alcune migliaia di euro, cifra che resta comunque ancora in fase di esatta quantificazione. Sul caso indagano le forze dell’ordine per risalire all’identità dei fuggitivi.