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L'operazione

Latitante rintracciato e arrestato a Ortona grazie a YouPol

Il trentenne, irreperibile da 15 giorni dopo essere sfuggito ai carabinieri e condannato a due anni e sei mesi, è stato bloccato in un'abitazione

La questura di Chieti
La questura di Chieti
di Luca Di Renzo
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ORTONA. Un trentenne pluripregiudicato è stato rintracciato e arrestato in un'abitazione di Ortona, dopo essersi reso irreperibile da 15 giorni in seguito alla fuga dai carabinieri, dovendo scontare una condanna definitiva a due anni e sei mesi. L'operazione, condotta grazie a un intervento congiunto di polizia di Stato e carabinieri, è scattata in seguito a una segnalazione tempestiva giunta tramite l'applicazione YouPol.

La segnalazione

La svolta è avvenuta quando l'alert della segnalazione ha squillato nella sala operativa dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Chieti. L'operatore ha aperto immediatamente la segnalazione, mentre un secondo operatore ha interagito in tempo reale via chat con il segnalante anonimo.

"Effettivamente abbiamo appreso particolari ben precisi per la localizzazione di questo soggetto", ha spiegato il comandante della Squadra Volante della Questura di Chieti Andrea D'angelo, evidenziando l'efficacia del contatto diretto e protetto con i cittadini.

Cos'è YouPol

L'applicazione YouPol, disponibile per smartphone, tablet e computer, è nata nel 2017 come strumento pratico e immediato di comunicazione fra i cittadini e la polizia di Stato. Progettata principalmente per prevenire e contrastare il bullismo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, l'app si è successivamente arricchita di nuove funzioni, tra cui la possibilità di segnalare le violenze domestiche. L'applicazione multilingue consente l'accesso sia con registrazione utente sia in forma anonima, permettendo l'invio di messaggi, immagini e brevi video direttamente alle centrali operative delle questure.

Protezione dell'anonimato

Uno dei punti di forza principali di YouPol risiede nella massima protezione dell'identità dell'utente, dando la possibilità di scegliere l'invio della segnalazione in modo del tutto anonimo. La crescente pubblicità e diffusione dell'applicazione hanno determinato un aumento sensibile delle segnalazioni ricevute dalle forze dell'ordine. Le segnalazioni arrivano con una frequenza costante di circa cinquanta-sessanta a settimana. Dalla ricezione alla pratica il passo è breve: dare seguito alla segnalazione significa, nella maggior parte dei casi, fare intervenire tempestivamente le pattuglie sul territorio, garantendo un presidio di sicurezza sempre più efficiente e vicino alle esigenze della cittadinanza.