Il caso
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Il sindaco Filippo Paolini, ha emesso un'ordinanza di divieto temporaneo di utilizzo dell'acqua potabile, nella zona di contrada Torre Sansone a Lanciano, nelle ultime ore, in seguito al riscontro di inquinamento batteriologico che rende l'acqua non conforme agli standard di qualità.
L'ordinanza del sindaco e le analisi
Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle analisi effettuate dall'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente su un campione di acqua prelevato il 6 luglio alla fontana situata vicino la chiesa di contrada Torre Sansone. I risultati hanno evidenziato una non conformità agli standard di qualità prescritti dal D.Lgs n. 18/2023. Di conseguenza, il Dipartimento di prevenzione dell'Asl ha richiesto l'emissione dell'ordinanza sindacale urgente per prevenire rischi per la salute pubblica.
Le limitazioni per la popolazione
Il divieto di utilizzo, con decorrenza immediata e fino a revoca, riguarda l'acqua erogata dalla rete idrica pubblica nella zona interessata. Nello specifico, è vietato l'uso dell'acqua per il consumo diretto (bere), l'incorporazione e la preparazione di alimenti e bevande, il lavaggio e la cottura di cibi, nonché l'igiene orale. L'acqua resta utilizzabile esclusivamente per le attività di igiene della casa e per gli impianti tecnologici.
Prossimi passi e controlli
La Società che gestisce il servizio idrico è stata informata della situazione e, in collaborazione con Asl e Arta, provvederà a effettuare nuovi campionamenti e controlli nel più breve tempo possibile per verificare il ripristino delle condizioni di potabilità. La cittadinanza è invitata a rispettare le disposizioni precauzionali per tutelare la propria salute in attesa di ulteriori aggiornamenti.