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Abruzzo, allarme truffa sms del Centro unico prenotazioni: attenzione ai messaggi falsi e ai numeri a pagamento

Nuova ondata di raggiri legati alle prenotazioni sanitarie. Il Comune di San Vito Chietino e la Regione Abruzzo mettono in guardia i cittadini

Abruzzo, allarme truffa sms del Centro unico prenotazioni: attenzione ai messaggi falsi e ai numeri a pagamento
di Luca Di Renzo
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SAN VITO CHIEDINO. È stato lanciato, dal Comune di San Vito Chietino, nei giorni scorsi, un nuovo e pericoloso allarme truffa legato ai falsi sms del Centro unico prenotazioni delle Asl abruzzesi, a seguito delle segnalazioni diramate dalla Regione Abruzzo.

I destinatari dell'attacco fraudolento sono i cittadini abruzzesi che stanno ricevendo comunicazioni ingannevoli sul proprio smartphone. L'inganno consiste in un messaggio apparentemente riconducibile al Centro unico di prenotazione che spinge l'utente a richiamare un numero telefonico o a cliccare su un link fraudolento.

L'obiettivo dei malintenzionati è fare leva sulle ansie relativea visite, esami e liste d'attesa per spillare denaro e dati personali.

Come funziona la trappola dei numeri

Il meccanismo della truffa telematica è studiato nei minimi dettagli per sembrare estremamente credibile. Il messaggio ricevuto tramite sms sfrutta l'ansia e la preoccupazione dei cittadini riguardo alla gestione di visite mediche, esami clinici e liste d'attesa. All'interno del testo viene inserito l'invito tassativo a contattare con urgenza un numero telefonico per ricevere fantomatiche comunicazioni importanti.

I numeri indicati nei messaggi ingannevoli corrispondono spesso a numerazioni a tariffazione speciale, come ad esempio quelle che iniziano con il prefisso 893. Richiamando tali numerazioni, l'utente incorre inconsapevolmente in costi telefonici elevatissimi, con il concreto rischio di veder esaurito rapidamente il proprio credito residuo sulla Sim.

Le raccomandazioni delle autorità

Di fronte a questa ondata di phishing, le istituzioni territoriali e le forze dell'ordine raccomandano la massima prudenza. Il consiglio fondamentale è quello di non richiamare mai i numeri indicati all'interno di SMS sospetti e di non cliccare su alcun link eventualmente presente nel testo del messaggio.

In nessun caso bisogna fornire dati personali, dati sanitari, coordinate bancarie o credenziali di accesso. In caso di dubbi sulla veridicità delle comunicazioni ricevute, è essenziale verificare le proprie prenotazioni esclusivamente attraverso i canali ufficiali della propria Asl di riferimento o del Cup, evitando qualsiasi iniziativa basata su indicazioni ricevute tramite messaggi estemporanei.

Un trend criminale in crescita: dai pedaggi autostradali alla sanità

Il fenomeno dei tentativi di phishing sanitario si inserisce in un quadro più ampio di truffe online che sfruttano la digitalizzazione dei servizi pubblici per raggirare i cittadini. Di recente, un allarme analogo era stato lanciato anche dalla Questura di Chieti in merito a tentativi di frode legati a falsi siti istituzionali e messaggi ingannevoli sul pagamento dei pedaggi autostradali.

La costante evoluzione delle tecniche utilizzate dai cybercriminali impone un livello di attenzione sempre più elevato. Le autorità competenti invitano pertanto la cittadinanza a fare segnalazioni tempestive, per qualsiasi comunicazione sospetta, agli organi di polizia postale o agli uffici comunali preposti, contribuendo così a prevenire la diffusione di queste frodi telematiche.