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L'incidente

Francavilla al Mare: cede pompa di calcestruzzo, gravi due operai

Succede in un cantiere per la rete idrica: un 58enne di Lanciano è in rianimazione a Pescara, secondo operaio trasportato in elisoccorso, area sotto sequestro

Francavilla al Mare: cede pompa di calcestruzzo, gravi due operai
di Luca Di Renzo
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FRANCAVILLA. Nelle ultime ore, due operai sono rimasti gravemente feriti in un cantiere edile a Francavilla al Mare a causa del cedimento improvviso del braccio di una pompa di calcestruzzo. I due lavoratori stavano effettuando le operazioni di scarico del cemento per la costruzione di un pozzetto finalizzato al potenziamento della rete idrica, quando sono stati improvvisamente travolti dal pesante macchinario.

La dinamica del cedimento nel cantiere di Francavilla

Secondo i primi rilievi effettuati sul posto, le operazioni stavano procedendo regolarmente quando il braccio meccanico della pompa di calcestruzzo ha subito un cedimento strutturale improvviso e imprevedibile. L'impatto è stato violentissimo e ha investito in pieno i due addetti che stavano direzionando il flusso del materiale cementizio. I colleghi presenti nel cantiere hanno immediatamente lanciato l'allarme, attivando la macchina dei soccorsi per prestare i primi aiuti urgenti.

Le condizioni dei lavoratori e il trasporto in ospedale

Ad avere la peggio è stato un operaio di 58 anni di Lanciano, che ha riportato traumi multipli gravissimi; l'uomo è stato stabilizzato e trasferito d'urgenza all'ospedale di Pescara, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. Il secondo lavoratore coinvolto, un uomo di 52 anni, ha riportato lesioni di minore entità ed è stato tempestivamente trasportato in elisoccorso nel medesimo nosocomio pescarese, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Indagini in corso e sequestro dell'area

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i tecnici del servizio di tutela della sicurezza sul lavoro e i carabinieri per avviare gli accertamenti previsti dalla legge. Al fine di ricostruire l'esatta catena causale del guasto e verificare l'eventuale carenza di manutenzione o difetti strutturali del mezzo, l'intera area del cantiere è stata posta sotto sequestro giudiziario, a disposizione dell'autorità giudiziaria competente per le indagini tecniche.