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di Luca Di Renzo

PAGLIETA. Sono pronti a partire gli interventi per proteggere le zone a ridosso del fiume Sangro di Paglieta, Fallo e Villa Santa Maria dalle inondazioni, ripristinare le condizioni naturali dell’ambiente fluviale e bonificare una serie di aree intorno a quello che è il secondo corso d’acqua più lungo della regione.
Ad annunciarlo è il Comune di Paglieta, capofila del “Contratto di fiume del Sangro”, che comunica l’aggiudicazione dell’appalto per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, rinaturalizzazione e bonifica nel tratto Gamberale-foce.
Con questi lavori, nel territorio di Paglieta si procederà con la difesa spondale con massicciata a protezione del pennello esistente e della viabilità, e con il prolungamento della massicciata a protezione della viabilità.
Nella zona di Fallo è prevista un’opera di mitigazione del rischio di colamenti di fango. A Villa Santa Maria invece si faranno manutenzione e ripristino della massicciata esistente.La gara è stata vinta dalla OE Costruzione Martelli di Miglianico, che si è aggiudicata i lavori offrendo un ribasso percentuale del 22,52% rispetto all’importo a base d’asta dei lavori del valore di 2,7 milioni. Si tratta del secondo intervento del finanziamento di quattro milioni di euro che rientra nel programma Fsc 2021-2027. Oltre a Paglieta, fanno parte del “Contratto di fiume del Sangro” anche Archi, Atessa, Bomba, Borrello, Civitaluparella, Colledimezzo, Fallo, Gamberale, Monteferrante, Pizzoferrato, Quadri, Pennadomo, Pietraferrazzana, Torino di Sangro e Villa Santa Maria.